Samp sfortunata

Una Sampdoria “in palla” è raggiunta dalla Roma in pieno extra time (1-1) fotogallery risultati

Non basta una bella prestazione per "arrivare in paradiso"... al 92° Dzeko trova il pari, quando i giochi sembravano fatti

Genova. Partita che vale molto di più dei tre punti in palio… vincendo si aprirebbero orizzonti nuovi, per la Samp, mentre una sconfitta rappresenterebbe una condanna al limbo, anche per questo campionato.

Giampaolo lo sa e quindi niente turn over, i suoi undici sono gli stessi che hanno battuto la Fiorentina, con Zapata al posto di Kownacki

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszyński, Silvestre, Ferrari, Strinić; Praet, Torreira, Linetty; Ramírez; Quagliarella, Zapata.

A disposizione: Puggioni, Tozzo, Andersen, Murru, Sala, Álvarez, Barreto, Capezzi, Verre, Caprari, Kownacki.

Di Francesco, da pare sua, risponde con questa formazione:

Roma (4-3-3): Allison; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Strootman, Nainggolan; Defrel, Dzeko, Unter.

A disposizione: Lobont, Skorupski, Jesus, Schick, Moreno, Abdullahi, Peres, Gerson, Emerson, Antonucci.

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciamo a giocare… quindi capitan Quagliarella c’è…

Gioca da grande squadra, la Roma, nel primo quarto d’ora, ma la prima palla goal la crea Zapata, che – attorno al 15° – mette col sedere a terra Manolas e poi la appoggia a Linetty, la cui conclusione è ribattuta da Fazio.

Al 18° si invola Ramírez, ma Manolas recupera, da gran velocista.

Al 19° risponde Pellegrini, da lontano, ma Viviano ci mette i pugni, deviando in calcio d’angolo…

Cresce il ritmo della partita, con azioni in verticale della Samp, che stanno “facendo male” alla Roma.

Al 24° miracolo, con la punta del piede sinistro, di Viviano, che mette in angolo una pericolosa deviazione di Silvestre, che aveva anticipato alla disperata Nainggolan.

Bella partita… con il Doria che “regge” lo strapotere fisico dei giallorossi.

Al 32° pasticcio difensivo della Roma, ma la Samp non riesce a sfondare…

Al 37° giallo ‘forzato’ a Linetty, per un tackle su Defrel (che pareggia una precedente ammonizione a Dzeko) e sulla relativa punizione Manolas la mette, di un pelo, sopra la traversa. Roma pericolosa sulle palle inattive, per evidente differenza di centimetri fra i due ‘undici’.

Al 41° Dzeko mette in corridoio una palla stupenda per Defrel, ma il suo tiro a giro va alle stelle.

Al 43° fuga sulla sinistra Zapata/Ramírez, il cui traversone è agganciato da Manolas con un braccio: rigore per la Samp (grazie al VAR).

Ed al 46°, Quagliarella lo trasforma, mettendo a segno la sua sedicesima rete stagionale.

Si riprende a giocare, senza cambi, dopo l’intervallo.

Al 47° Praet ruba palla e la serve a Zapata, il cui tiro finisce in gradinata Sud.

Ribatte la Roma ed il traversone di Dzeko taglia tutta l’area blucerchiata, con la difesa della Samp che si salva in angolo.

Al 50° Caprari dà il cambio a Quagliarella, cui si è riacutizzato il risentimento muscolare… tutti in piedi alla sua uscita dal terreno di gioco.

E Caprari si mette subito in luce, con un’ azione personale deviata in corner.

Al 61° Strootman mette giù Ramirez al limite e si becca il giallo.

Al 62° Allison va a togliere, dall’incrocio dei pali, la punizione perfetta, di un Caprari scatenato.

Al 63° entra Schick, esce Defrel.

Al 64° pericolosa conclusione di Pellegrini, che sfiora il palo.

Al 69° traversone di Schick, da brivido, non sfruttato da Dzeko…. la palla sfila sul fondo.

Al 74° Antonucci prende il posto di Defrel e Murru quello di Strinic.

Al 76°, su corner, Murru non trova la porta, che era vuota davanti a lui… palla sopra la traversa.

Al 78° Zapata travolgente su Manolas, ma sul traversone forte e teso non c’è nessuno.

Al 79° Praet (grande partita) si infortuna, deve entrare Barreto. Esce anche Pellegrini ed entra Gerson nella Roma.

All’81° conclusione alle stelle di Barreto.

All’86° Allison compie un miracolo su Caprari, dopo una stretta triangolazione dell’ex romanista con Torreira.

All’88° destro ‘alla Van Basten’ di Florenzi… palla deviata in angolo.. la Roma pressa, alla ricerca del pareggio.

All’89° ci prova ancora Florenzi, al volo… palla fuori…

Al 92° Antonucci mette una palla deliziosa sulla testa di Dzeko, che la spinge dentro (1-1).

Al 92° Florenzi aggancia Linetty appena fuori dell’area, ma la punizione di Ramirez si schianta sulla barriera.

Al 94° è Gerson, questa volta, ad atterrare Ramirez al limite, la cui esecuzione, del calcio da fermo, non inquadra lo specchio.

Niente ‘paradiso’ per la Sampdoria, ma l’avrebbe meritato…