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Saldi a Genova, la partenza è in sordina ma il boom è atteso nel week end

Le cifre stimate da Confcommercio, infatti, parlano di circa 150 euro a persona, dopo una stagione natalizia con un segno leggermente positivo

Genova. La mattinata è stata lievemente in sordina, senza l’assalto ai negozi che si aveva nelle stagioni prima della crisi ma per questi saldi, che si sono aperti oggi anche a Genova, le aspettative sono molte. Un punto su cui sono d’accordo le due associazioni di categoria del commercio, sia Federmoda Ascom sia Fismo Confesercenti, anche perché arrivano al termine di una stagione che ha visto aumentare gli affari anche per il settore dell’abbigliamento.

Saldi genova

“Questo Natale ha dato sorrisi ai commercianti – spiega Francesca Recine, segretaria genovese di Fismo Confesercenti – perché abbiamo rilevato una buona affluenza e abbiamo anche visto salire un pocho di più la spesa media”. A farle eco Emanuela Carena, vicepresidente vicario di Federmoda Genova, che rileva un maggiore ottimismo nei genovesi. “Si respira un’aria più positiva e questo sicuramente aiuta – sottolinea Carena – il Natale è stato molto illuminato e molto vivo in città e questo, sicuramente, ha invogliato di più la gente ad acquistare nei negozi”.

Al via, quindi le prime battute della stagione di saldi, che vedono, comunque, un taglio abbastanza deciso ai prezzi dei cartellini. “Abbiamo una percentuale media di partenza rilevata sul territorio – ricorda Recine – che già si aggira attorno al 30% di sconto e, al tempo stesso, abbiamo aspettative di spesa che tendono lievemente al rialzo rispetto agli scorsi anni”. Le cifre stimate da Confcommercio, infatti, parlano di circa 150 euro a persona, per un totale intorno ai 330 euro per famiglia che, sperano le associazioni di categoria, vadano a premiare sopratutto i negozi di vicinato.

“Come Federmoda abbiamo fatto una campagna di promozione per supportare l’acquisto nei negozi di vicinato e di qualità – prosegue Carena – perché pensiamo che possano aiutare i cittadini a stare meglio nella propria città”. E proprio i negozi di vicinato saranno aperti in questo primo week end, che vede comunque due giornate festive. “Le piccole imprese e i negozi di tradizione saranno aperti nonostante il giorno festivo – conclude Recine – la maggior parte dei negozi sarà aperta anche in pausa pranzo, come nel resto dell’anno per dare il massimo del servizio e della disponibilità al cliente”.

Buon inizio, secondo Coop. All’Aquilone in Valpolcevera affluenze in linea con l’anno precedente. “La maggior parte degli operatori si dice abbastanza soddisfatta dell’inizio di questi saldi – spiega il direttore del Centro Commerciale, Matteo Gallieri – a discapito di una partenza lenta al mattino, già dal primo pomeriggio le vendite sono state buone. In evidenza l’interesse per gli operatori dell’abbigliamento”. Per quanto riguarda i Centri Commerciali Europa e Bisagno buoni i risultati già alla prima giornata di saldi. Con il passare delle ore i visitatori stanno aumentando. I negozi che hanno avuto maggiore riscontro positivo sono quelli di abbigliamento e calzature. Stabili le visite a Le Lampare ad Arenzano e a “Il Mirto” a Genova dove non si è registrato un aumento dei visitatori durante la giornata rispetto allo scorso anno. “Le prospettive da parte dei negozianti sono comunque buone confidando nelle ore serali – conferma il direttore Andrea Pozzo – e soprattutto nella giornata di domani”.