Dossier

Rapporto Pendolaria, Legambiente: “In Liguria +48% nelle tariffe del servizio ferroviario rispetto al 2010”

Nella nostra regione, negli ultimi sette anni, i passeggeri sono aumentati del 16,4% ma il servizio è stato tagliato dell'8,1%

Genova. In Liguria tra il 2010 e il 2017 c’è stato un aumento delle tariffe del trasporto ferroviario tra i più alti in Italia, addirittura del 48,9% secondo il rapporto di Legambiente a fronte di un taglio ai servizi dell’8,1%: il numero giornaliero di corse oggi ammonta a quota 330.

Sono alcune delle cifre emerse da Pendolaria, il dossier pubblicato dall’associazione ambientalista e che scatta una fotografia del trasporto su ferro a livello nazionale e locale, con focus anche su autobus e metropolitane.

Tra i dati interessanti, quelli relativi all’andamento del numero di passeggeri al giorno sulle ferrovie locali e regionali: in Liguria nel 2011 erano 105 mila, nel 2017 122.259 mila, con un aumento percentuale del 16,4%. A questo aumento, non sono corrisposte le corse che, appunto, sono state tagliate, nello stesso periodo di tempo.

A Genova, in città, le persone che usano le linee ferroviarie metropolitane sono 44.800, meno che a Milano, Torino, Napoli o Brescia. La tratta Genova Voltri – Genova Nervi è una delle 30 più trafficate e utilizzate d’Italia con circa 25 mila passeggeri al giorno.

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