Il bilancio

Raffica di multe a chi attraversa i binari: giro di vite della Polfer

357 sanzioni per irregolarità sulla sede ferroviaria. Rintracciati 72 minori scomparsi. Arrestate 45 persone e 375 denunciate in 41.688 controlli di cui 2.846 a bordo treno

Genova. Raffica di multe a chi attraversa i binari: il bilancio della Polfer nel 2017 registra 357 multe. Un giro di vite attuato attraverso 11 intere giornate finalizzate al contrasto dei comportamenti impropri e anomali, contro l’indebita presenza sulla sede ferroviaria e l’attraversamento binari – atteggiamenti sbagliati riscontrati spesso tra i  giovani –  con operazioni denominate “Rail Safe Day”.

Si chiude per la Polizia Ferroviaria della Liguria un anno che ha visto le celebrazioni del 110° anniversario della sua fondazione. Durante l’arco dell’anno sono state impiegate oltre 11.800 pattuglie in stazione e più di 1.100 a bordo treno. Sono stati scortati complessivamente 2.067 convogli ferroviari . Sono stati inoltre predisposti  972  servizi  in abiti civili, sia negli scali che sui convogli e ben  25 pattuglioni straordinari in fasce orarie diverse di volta in volta individuate.

Grazie a tale dispositivo la Specialità ligure ha tratto in arresto ed indagato in stato di libertà rispettivamente  45 e 375 persone, procedendo complessivamente a 41.688 controlli di cui 2.846 sono stati effettuati a bordo treno.

All’interno delle stazioni ferroviarie e/o sui treni vengono spesso ritrovate persone scomparse , in larga misura minori , ma anche soggetti affetti da varie patologie che comportano la perdita di orientamento . In tutte le circostanze la Polizia Ferroviaria ha rassicurato le persone con professionalità e sensibilità , le  ha tante volte rifocillate e consegnate a genitori ,parenti o strutture deputate alla loro assistenza: nel 2017  sono stati rintracciati complessivamente 72 minori di cui 47 stranieri.

Sono state dedicate 12 intere giornate a livello regionale al controllo a passeggeri e bagagli, denominate “Operazioni Stazioni Sicure”  ricorrendo alle strumentazioni tecniche in possesso di questa Specialità e all’ausilio delle unità cinofile. Non si è verificato alcun furto di rame con pregiudizio alla circolazione ferroviaria e sono state dedicate a questa priorità 8 giornate denominate “Oro Rosso”.

 

“Questi dati confermano l’importanza dell’attività di prevenzione e formazione – spiega in una nota la Polfer -, che la Polizia Ferroviaria persegue con forza attraverso diverse campagne di educazione alla legalità ed alla sicurezza, avviate già da diversi anni, che hanno lo scopo di sviluppare in particolare nei ragazzi la cultura della sicurezza in ambito ferroviario, attraverso la conoscenza e l’applicazione delle regole di un corretto comportamento, al fine di contribuire alla riduzione degli eventi incidentali che vedono coinvolti, spesso, proprio i giovani. Con il progetto “Train…to be cool” gli operatori della Polizia Ferroviaria per la Liguria  hanno incontrato nell’anno appena trascorso  oltre 1500 studenti”.

Nata il 24 giugno 1907, la Polizia ferroviaria da allora garantisce la sicurezza dei milioni di persone che si muovono in treno o frequentano le stazioni. Quello appena trascorso è stato un anno intenso per la Polizia Ferroviaria ligure che ha svolto la propria attività di controllo all’interno delle stazioni e sui treni per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario.