Nulla di fatto

Piaggio Aero, tavolo sulle aree rinviato all’8 febbraio. La Fiom: “Alle aziende chiediamo certezze”

Le quattro aziende interessate alle aree si impegnano ad assumere 133 lavoratori in cinque anni

Genova. Tavolo interlocutorio questo pomeriggio in autorità portuale sulle aree ex Piaggio su cui dovrebbero insediarsi quattro aziende del territorio (Phase, Eurocontrol, Cosmet e Kosnav). Secondo quanto appreso da fonti sindacali le aziende avrebbero dato disponibilità ad assumere nei prossimi cinque anni 133 lavoratori e oltre 500 nei prossimi 30. Ancora la previsione degli investimenti sarebbe di 47 milioni di euro nei prossimi cinque anni.

“Noi però ora chiediamo elementi certi e numeri certi – commenta Antonio Caminito, Fiom Cgil, per questo abbiamo chiesto un incontro dove ci siano tutti compresa la Piaggio che non può liberarsi dei lavoratori così con l’accordo di programma in piedi”.

Il nuovo incontro è stato convocato in Regione per l’8 febbraio. “Intanto noi siamo ancora in attesa di essere convocati dal Governo – ricorda Caminito – che aveva detto che prima avrebbe sentito le parti separatamente ma non ci risulta abbia fatto alcun incontro”.

Intanto da pochi giorni è nata in seno a Piaggio una nuova società, la Piaggio Aviaton, che secondo i sindacati sarebbe il primo passo verso la cessione del civile ai cinesi, anche se al momento nessun accordo formale sarebbe stato ancora concluso.

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