E' morto Azeglio Vicini, il ct delle "notti magiche". Giocò anche nella Sampdoria - Genova 24
Lutto

E’ morto Azeglio Vicini, il ct delle “notti magiche”. Giocò anche nella Sampdoria

Una delle sue immagini più note è proprio una figurina Panini in cui l'allenatore veste i coloro blucerchiati. Dopo Italia90 la polemica con Mancini

Bruco, il degrado del fratello minore

Calcio. È morto Azeglio Vicini, ex allenatore della Nazionale di calcio e calciatore: aveva 84 anni. Fra gli anni Cinquanta e Sessanta Vicini aveva giocato anche nella Sampdoria, oltre che nel Vicenza e nel Brescia.

Ma è come allenatore che lo ricordiamo: fu per dieci anni ct della Nazionale Under 21, dal 1976 al 1986, e altri cinque della Nazionale maggiore, con cui arrivò terzo ai Mondiali di Italia 1990 prima di lasciare il ruolo ad Arrigo Sacchi, romagnolo come lui.

Nel mondiale delle notti magiche Azeglio Vicini pagò lo scotto di trovarsi di fronte l’Argentina di Maradona. E nonostante il suo calcio “moderno” e il travaso dall’under 21 di giocatori come Vialli, Zenga, Giannini, Donadoni, Bergomi, Ferri, solo per citarne alcuni, non ci fu nulla da fare. Soprattutto in semifinale in un San Paolo, a Napoli, che ancora oggi non si capiva per chi tifasse.

La polemica con il “mancio”
. Tra i ricordi meno dorati dell’allenatore azzurro vicini c’è proprio quello dell’ex blucerchiato Roberto Mancini che, convocato in nazionale proprio nel 90, non fu mai utilizzato da Vicini. “Un cieco in panchina”, lo aveva definito il blucerchiato dello scudetto in più occasioni.

Il tweet della Sampdoria. Questa mattina la società blucerchiata ha ricordato i trascorsi genovesi di Vicini attraverso uno dei suoi social network.

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