Trasporti

Metropolitana, per quella di superficie il sindaco Bucci pensa a una soluzione “wireless”

Una soluzione che, sperimentata in Olanda, potrebbe aiutare a risparmiare sui costi

Genova. Il capoluogo ligure potrebbe essere la prima città italiana a sperimentare un modello di metropolitana di superficie “wireless”, ovvero che non si alimenta da una linea continua ma si ricarica nelle stazioni di partenza e arrivo. Ad anticiparlo, a margine della presentazione degli eco-bus di Atp, il sindaco di Genova Marco Bucci.

“Sulla metropolitana ci sono soluzioni tecniche che mi piacciono molto – ha spiegato – ad esempio l’ipotesi di realizzarla senza più la linea elettrica. Stiamo esaminando una soluzione tecnica per la metropolitana di superficie che non ha la linea elettrica, né quella aerea né quella sul terreno. Il motore elettrico sarà dentro i vagoni e, una volta al capolinea, attraverso un pantografo, verra ricaricato in pochi minuti, sufficienti per il percorso successivo”.

Una soluzione che, ha spiegato il primo cittadino, avrebbe anche una logica interessante per quanto riguarda l’abbattimento dei costi visto che non sarebbero necessarie infrastrutture aeree ma basterebbero, semplicemente, i binari sui quali far viaggiare il mezzo. “Si tratta di una tecnica che stanno già provando in Olanda – conclude Bucci – e noi potremmo essere la prima città italiana a sperimentarla”.

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