Ripdeal

Maxitruffa negli ambienti di lusso, denaro falso in cambio di soldi veri: 6 arresti

L'indagine è stata portata a termine dai carabinieri, nel capoluogo ligure uno dei raggiri è andato in scena durante il nautico

Genova. Si chiama ripdeal l’ingegnoso meccanismo che sei persone, arrestate dai carabinieri di Genova, avevano messo in atto – in almeno quattro casi accertati, dei quali due proprio a Genova – per accaparrarsi di grosse quantità di denaro contante.

Erano finiti persino su Striscia la Notizia, perché il loro modus operandi era pure ben architettato, ma aveva fatto scattare più di un sospetto tra le loro potenziali ed effettive vittime.

“Uno dei casi sui quali abbiamo indagato – spiega Riccardo Sciuto, comandante provinciale dei carabinieri – è avvenuto nei giorni del Salone Nautico. In ballo c’era la compravendita di uno yacht da 145 mila euro”. Come agivano i truffatori? In quell’occasione avevano proposto a una coppia di svizzeri di acquistare la loro imbarcazione proponendo, però, in cambio, che loro potessero cambiare del denaro in tagli piccoli per questioni di dogana.

“Si presentavano con una valigia di banconote – continua il colonnello – naturalmente false, e proponevano il cambio, se andava bene prendevano i soldi veri, altrimenti si appropriavano della valigia delle vittime con la violenza”.

Sempre a Genova, era in ballo un’altra compravendita. Di un appartamento. Gli arrestati, individuati a Milano, dove avevano la loro base, erano di nazionalità francese ma di origine dell’est europeo. Nel capoluogo ligure soggiornavano in hotel di lusso per dare l’impressione di essere facoltosi uomini d’affari. Proprio l’analisi delle telecamere di videosorveglianza dell’hotel ha permesso di inchiodare i truffatori, immortalati con in mano una delle valigette piene di soldi.

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