Ultima giornata di andata

Ligorna e Lavagnese volano, il Molassana è in forma. Incubo Lagacciorisultati

Verdiblù travolte ad Arezzo. Vincono tutte le altre con le bianconere che restano nelle prime tre

Tornano in campo le ragazze del calcio femminile ligure con le genovesi che ripartono con la marcia giusta eccezion fatta per l’Amicizia Lagaccio che pare non trovare più il bandolo della matassa in una stagione che ha preso una piega molto preoccupante. Tolto che la sconfitta contro l’Arezzo, una delle favorite e delle squadre più forti del campionato, ci può stare, è l’atteggiamento delle verdiblù che preoccupa.

Le genovesi scendono in campo senza la “garra” necessaria a salvare la faccia, probabilmente pensando di essere già sconfitte prima del fischio d’inizio. Ne deriva una gara che le amaranto conducono dal primo all’ultimo minuto di gara e che non faticano a portare presto dalla propria parte. Al 10° Carta pesca l’angolino e beffa Rossi.

Le aretine tengono poi il pallino del gioco evitando pericoli e colpendo ancora con Carta che sfrutta al meglio l’errore dell’estremo difensore ospite e piazza la zampata del 2-0 al 35°. Nella ripresa non arriva la reazione delle genovesi che anzi devono difendersi dalla furia delle toscane che vanno nuovamente a segno con Razzolini e Baracchi che firmano il 4-0. Al 68° Di Fiore trova la gloria personale prima che, al 76° Verdi confezioni un cappotto pesantissimo. Nulla è perduto per le lagaccine che hanno tutto un girone di ritorno per rientrare in acque più tranquille. Certamente servirà che l’allenatrice Morin lavori sulla testa di un gruppo che necessita di ritrovarsi.

Vittoria prestigiosa invece per il Ligorna che in casa batte per 2-1 la Novese e aggancia proprio le piemontesi al quinto posto in classifica. Avvio difficile con le biancocelesti che vanno avanti dopo appena 2’ grazie al loro capitano Di Stefano. Le genovesi non si perdono d’animo e cercano di rientrare in gara, ma il primo tempo si conclude con le piemontesi in vantaggio anche grazie al gol annullato a Fracas per un fuorigioco che sarebbe stata da rivedere al Var.

Poco male, perché la bomber biancoblù al 55° riceve palla e calcia di prima intenzione e batte l’estremo difensore novese e fa 1-1. Poco dopo Cuneo deve abbandonare il campo per un brutto infortunio alla clavicola, al suo posto rientra Malatesta che manca dal campo da diverso tempo e si dimostra da subito decisiva. Al 73° infatti raccoglie una palla filtrante dalla sinistra e beffa Asteggiano in uscita con un lob che scavalca la numero uno ed entra in porta.  Vittoria che dà tanta fiducia ad una squadra che non smette di stupire, soprattutto per la coesione e il grande gruppo.

Prosegue il buon momento di forma del Molassana Boero che dopo la vittoria nel derby pre natalizio contro l’Amicizia Lagaccio, si impone anche sulla Lucchese avvicinandosi proprio alle toscane in classifica, ora a un solo punto di distanza. Una vittoria all’inglese per le pantere di Pardu e Berlinghieri che nei primi venti minuti studiano le avversarie, rischiando poco o nulla, ma iniziando progressivamente a prendere campo. Al 25° il punteggio cambia: Abondi ci prova dalla distanza e coglie impreparata Landi, portiere lucchese.

Primo tempo che si chiude con le pantere in controllo. Nel secondo tempo la Lucchese trova una reazione soprattutto nervosa e fisica, ma sono le locali a collezionare le occasioni migliori grazie a rapidi contropiedi che, però sfumano. Poi al 68° Calcagno irrompe con un colpo di testa in area e piazza il gol del 2-0. Gioco, partita e incontro per le rossoazzurre che poi calano un po’ troppo il ritmo concedendo spazi alle ospiti. Tuttavia Stevanin è preparata e salva l’imbattibilità in un paio di occasioni. Termina quindi con una vittoria il girone di andata del Molassana che può guardare con fiducia ai prossimi impegni.

Infine anche la Lavagnese vince, confermandosi la prima delle genovesi restando appaiata con la Juventus al terzo posto grazie alllo 0-2 rifilato al Pisa dopo una gara giocata mostrando una netta superiorità rispetto alle toscane. Primo tempo a reti bianche nonostante le lavagnesi denotino una forma e un’organizzazione tattica superiori alle avversarie. Il vantaggio arriva al 55° quando Nietante rompe gli indugi ed infila la porta con un gran tiro che beffa il portiere. Il gol della sicurezza sarà firmato da Cama che all’82° chiude i conti su rigore.

Nel prossimo turno, prima giornata del girone di ritorno, è tempo di derby con il Molassana che ospita la Lavagnese, mentre il Ligorna attende l’Amicizia Lagaccio.