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Iit a Erzelli, sui fondi è polemica tra Pd e Toti

Il presidente della Regione Liguria annuncia per il biennio 2018-2020 nuovi fondi (quasi 7 milioni di euro per il 2018), che porteranno alla realizzazione di infrastrutture digitali all'avanguardia tra cui un nuovo Security operation center

Genova. E’ polemica tra il Pd e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in relazione ai finanziamenti per l’Iit a Erzelli. I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita, Pippo Rossetti, Valter Ferrando e Giovanni Lunardon fanno riferimento alla sentenza del Tar che “ha bocciato il ricorso che bloccava i lavori per i laboratori dell’Iit agli Erzelli”.

“Finalmente l’Istituto italiano di tecnologia – affermano – potra’ avviare quell’ampliamento pianificato grazie al finanziamento di 15 milioni stanziato dal governo Renzi in accordo con la giunta regionale di centrosinistra nell’aprile 2015, a cui si erano aggiunti altri 5 milioni per un incubatore di startup. Venti milioni di euro che la nuova amministrazione regionale di centrodestra ha tenuto inspiegabilmente fermi per due anni, fino all’estate scorsa. E quando poi si e’ decisa a utilizzarli e’ arrivata la tegola del ricorso al Tar per l’affidamento dei lavori”.

“Dopo lo sblocco dei lavori per i nuovi tre piani di Erzelli (che si aggiungono a un primo piano gia’ esistente) adesso la Regione si occupi del quinto piano dedicato alle startup”, affermano in consiglieri Pd ai quali replica il governatore Ligure precisando che i fondi stanziati pari a 15 milioni “si riferiscono alla Finanziaria 2000, ulteriori 4,4 milioni sono stati stanziati dal governo Berlusconi nel marzo 2005, che ha insediato l’Iit a Genova, e sono destinati specificatamente per i laboratori e l’incubatore tecnologico dell’Iit.

“Il governo Renzi non ha finanziato nulla, ma ha impiegato due anni e mezzo a trasferire risorse gia’ esistenti alla Regione Liguria. Dal 2015 e cioe’ dalla sottoscrizione dell’ultimo accordo di programma, il governo ha trasferito solo a fine luglio del 2017 i finanziamenti previsti”, sottolinea Toti secondo il quale “in meno di tre mesi, dal luglio all’ottobre 2017, la giunta regionale ha dato il via libera al trasferimento di tali risorse a Filse per l’acquisto dei 4 piani della palazzina B degli Erzelli per la realizzazione dei laboratori dell’Iit e per l’incubatore”.

“A distanza di una sola settimana e precisamente l’11 ottobre, Filse – prosegue Toti – sottoscriveva il contratto con Ght per l’acquisto dei 4 piani e metteva a disposizione dell’Iit tre piani per i laboratori, mentre l’ultimo piano destinato all’incubatore tecnologico e’ stato messo a disposizione il giorno 9 gennaio, a dimostrazione della grande celerita’. I piani acquistati sono 4, dall’8 all’11 e non il 5 di cui Regione non e’ proprietaria”.

“Inoltre – continua Toti – vorrei invitare i consiglieri del Pd a Erzelli per un sopralluogo nella nuova sede di Liguria Digitale che proprio Iit, dopo varie ricerche di settore anche a livello internazionale, ha scelto come Server Farm per ospitare l’infrastruttura di calcolo scientifico ad alte prestazione destinata al nuovo Center for Human Technologies di Erzelli, costituito da Iit per lo sviluppo di nuove tecnologie dedicate all’essere umano”.

“Sempre su Liguria Digitale – conclude il presidente di Regione Liguria – che dopo anni di inattivita’ e immobilismo ha ripreso a pieno regime la sua attivita’ con la mia giunta, la Regione ha inoltre previsto per il biennio 2018-2020 nuovi fondi (quasi 7 milioni di euro per il 2018), che porteranno alla realizzazione di nuove importanti infrastrutture digitali all’avanguardia tra cui un nuovo Security operation center di prossima inaugurazione. Un’altra dimostrazione di quanta attenzione questa giunta ha verso un’eccellenza scientifica come l’Iit”.

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