La provocazione

Guerra dei sacchetti, la resistenza creativa di Luca Pirondini: “Pesate ogni singolo frutto”

Continua la polemica surreale sulla nuova normativa legata all'imbustamento degli sfusi

Genova. Non si placa la polemica sulla nuova norma che impone l’utilizzo dei nuovi sacchetti biodegradabili per gli sfusi nei supermercati, distribuiti a pagamento. Luca Pirondini, ex candidato sindaco per il M5s e oggi capogruppo in Consiglio comunale, da il via alla “campagna di resistenza creativa”, invitando tutti a pesare ogni singolo frutto.

L’idea, lanciata sulla pagina Facebook del consigliere, taggata anche con l’hastag #nondiamoglielavinta, punta ad aggirare la nuova norma, evitando quindi l’obbligo dell’imbustamento presso il banco ortofrutticolo, per poi mettere tutto in un unico sacchetto della spesa. Magari portato da casa, aggiungiamo noi.

“Pesate e scontrinate tutta la frutta e le verdure – scrive il pentastellato – Ad esempio, per un caschetto di banane, staccatele e pesatene una per una, così per le patate, i limoni, le carote eccetera. Quando poi verrà il tempo delle ciliegie, ci divertiremo”.

Immediata la “viralità” della trovata: oltre 500 condivisioni e altrettanti “likes” in pochissime ore. Se al reparto troverete le bilance senza più carta (o con il toner ko) per stampare lo scontrino, saprete il perché.

Dal punto di vista dell’utilità del gesto, però, c’è una controindicazione: nella maggior parte dei casi il prezzo del sacchetto bio è pre-impostato sulla bilancia, quindi se si faranno emettere 7 scontrini sarà come pagare 7 sacchetti.

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