Lavori in corso

Galleria Mazzini tornerà a splendere, entro il 2020 completato il restyling

Il primo ponteggio ad essere eliminato sarà quello davanti al Teatro Carlo Felice.

Genova. La prima cosa a sparire sarà il ponteggio davanti al Teatro Carlo Felice, una cortina che, da troppo tempo, ne nasconde la bellezza ma saranno, comunque, necessari 3 anni, con un investimento attorno ai 7 milioni di euro, perline restyling di Galleria Mazzini, per farla ritornare quel piccolo gioiello Liberty che, da sempre, è uno dei biglietti da visita della città. A tracciare il cronoprogramma dell’opera l’assessore alle manutenzioni del Comune di Genova, Paolo Fanghella che ha partecipato a un sopralluogo assieme ai tecnici e ai progettisti impegnati sul cantiere.

“Nel mio intento ci sono lavori definitivi che metteranno in salvo la galleria per i prossimi 200 anni – ha detto Fanghella – Perciò abbiamo stanziato fondi per garantire una continuità al cantieri fino al 2020”. Investimenti e interventi, quindi, che verranno dilazionati nei prossimi tre anni, spiega l’assessore, “perché le dimensioni e le caratteristiche del cantiere non consentono di lavorare in maniera massiva. L’intervento sarà supervisionato dalla Soprintendenza e ogni lavoro sarà indirizzato a un recupero e a un restauro, non a una modifica della galleria che ha pochi eguali in Italia”.

Dopo 1,8 milioni stanzianti dalla precedente giunta Doria, l’amministrazione Bucci ha, infatti, previsto una prima tranche di investimenti da quasi 2,4 milioni per il cantiere principale che inizierà a giugno. Successivamente sono già annunciati 1,6 milioni a valere sul bilancio del 2019 e altri 3,66 milioni dal bilancio 2020.

“Finché sarò assessore- continua Fanghella- ho intenzione ogni anno di prevedere degli stanziamenti per portare a termine un’opera che in maniera spannometrica è stata quantificata in circa 12-13 milioni di euro”.

Durante tutti i lavori, non verrà mai interdetto l’accesso ai pedoni e le opere cercheranno di interferire il meno possibile con le attività commerciali. “L’intervento prioritario è quello di consolidamento delle strutture metalliche che hanno subito un degrado pesante anche a livello strutturale- spiega l’assessore- tanto è vero che temporaneamente sono stati tolti i lampadari molto pesanti per alleggerire la struttura”.

Il progettista degli interventi, Giorgio Porcile, sottolinea che “i primi lavori porteranno all’eliminazione dei ponteggi dal lato del Teatro Carlo Felice, in piazza Labò, su cui cercheremo di accelerare al massimo. Successivamente si procederà alla chiusa dei fronti laterali e alle opere sulla finestratura dell’entrata superiore in Largo Lanfranco”.

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