Cosa nasconde?

Ex 007 con tre nomi e tre cognomi fornisce false generalità ai carabinieri e finisce a processo

In servizio all'Aise, era stato congedato dall'Arma nel 2008 in seguito a una condanna per concussione

Genova. Sarà il dibattimento che comincerà il prossimo 12 aprile a chiarire forse una vicenda dai contorni abbastanza misteriosi, soprattutto per il suo protagonista.

I fatti: il 19 maggio del 2016 i carabinieri fermano a Busalla un’auto per un controllo. Alla guida dell’auto c’è un uomo di 56 anni che esibisce una carta di identità francese, ma dopo un controllo i militari scoprono che è un italiano (con doppia cittadinanza) e che in passato è stato in servizio all’Aise – cioè i servizi segreti militari – fin a che non è stato condannato per concussione e millantato credito e congedato dall’Arma.

La condanna risale al 2008. Da allora dell’uomo, residente a Roma ma che ha dichiarato di lavorare a Cagliari, ha detto di fare l’imprenditore e sarebbe socio di una srl. Perché allora ha fornito ai carabinieri false generalità, reato per il quale il gup Claudio Siclari lo ha rinviato a giudizio? E perché l’anno precedente, nel 2007 ha aggiunto altri due nomi e un cognome al suo arrivando a un totale di tre nomi e tre cognomi?

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