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Elezioni municipio Centro Ovest, nel centrosinistra divisi alla meta: Genova che osa lascia il tavolo

In dissenso con Pd, lista Crivello e gli sponsor locali di LeU: "Volevano imporre un candidato con metodi poco trasparenti". Ma l'ex assessore comunale replica: "Le ipotesi erano due, il nostro nome ha orizzonte più ampio"

Genova. Mentre sembra sempre più assodato che il candidato del centrodestra – alle elezioni del 4 marzo per il municipio Centro Ovest – sarà l’attuale commissario Renato Falcidia, e quello del M5S si conferma essere Michele Colnaghi, nel centrosinistra sfuma anche l’ultima possibilità di costituire una candidatura unitaria.

Genova che osa è uscita dal gruppo. Con un comunicato il cui titolo la dice lunga: “Ecco perché perderemo le elezioni”. “Abbiamo provato fino all’ultimo a tenere uniti i pezzi di una sinistra sempre più frammentata – spiega Davide Ghio, già consigliere municipale di Gco – ma hanno prevalso le logiche nazionali di partito, gli interessi personali e le posizioni di potere interne tra Partito Democratico, Gianni Crivello e gli sponsor locali di Liberi e Uguali”.

Il nome di Davide Ghio era circolato insistentemente, negli ultimi giorni, come quello del possibile candidato presidente in grado di avvicinare le diverse anime di centrosinistra del municipio. Ma da una parte Liberi e Uguali hanno preferito correre da soli (il candidato sarà Mariano Passeri, già candidato alle scorse amministrative per Chiamami Genova), dall’altra la Lista Crivello e il Pd hanno spinto per il “loro” Matteo Buffa.

“Per noi di Genova che Osa quello che contava e conta tutt’ora è una riflessione seria sui temi e sul programma – conclude Davide Ghio – abbiamo rifiutato ogni promessa di ruoli e di posizioni, non ci interessa diventare assessori o consiglieri senza un progetto politico che guardi al benessere del municipio Centro Ovest e dei suoi cittadini”.

Non la vede così Gianni Crivello. “Esistevano diverse ipotesi – spiega l’ex assessore comunale – anzi due, una era quella di Davide Ghio candidato presidente, l’altra quella di Buffa candidato presidente. Io ho affermato durante una delle ultime riunioni che secondo me Matteo Buffa poteva guardare su un orizzonte più ampio, e che per esperienza di studi, essendo ricercatore in sociologia poteva avere competenze importanti per un quartiere complicato come Sampierdarena. Davide Ghio avrebbo potuto essere un ideale capolista della lista civica, ma evidentemente a loro non bastava”.

La prossima settimana Genova che osa convocherà un’assemblea, rivolta a tutti i candidati presidente della sinistra locale, per proporre loro i propri punti programmatici e capire verso chi, idealmente, indirizzare gli elettori. Con una certezza, dicono, che sarà una sconfitta.