Corteo antifascista del 3 febbraio, attesi 3 mila manifestanti. Diversi pullman da fuori Genova, il 31 gennaio assemblea a De Ferrari - Genova 24
Tra una settimana

Corteo antifascista del 3 febbraio, attesi 3 mila manifestanti. Diversi pullman da fuori Genova, il 31 gennaio assemblea a De Ferrari

Il corteo partirà da De Ferrari alle 15, ma non è detto che arrivi a sfilare in via Montevideo. Preoccupazione in questura anche per la concomitanza con Sampdoria-Torino

corteo antifascista 28 ottobre

Genova. Si attendono almeno 3 mila persone al corteo antifascista del 3 febbraio che partirà alle 15 da piazza De Ferrari. La manifestazione, alla cui organizzazione l’assemblea antifascista lavora da un paio di mesi, dovrebbe vedere la presenza di militanti antifascisti che arriveranno in pullman da diverse città come Roma, Bologna, Modena e Alessandria.

Sarà un corteo senza bandiere (come quello del 30 giugno che portò in piazza duemila persone) a cui dovrebbero partecipare associazioni, centri sociali, militanti di partiti di sinistra ma anche tanti genovesi compresi parecchi iscritti all’Anpi, che non ha dato l’adesione formale al corteo e alla Cgil che ha convocato sul tema una riunione dei delegati la prossima settimana.

Il clima resta teso dopo l’accoltellamento di un militante antifascista avvenuto la sera del 12 gennaio in piazza Tommaseo mentre attaccava proprio alcuni manifesti in vista del corteo. La Digos coordinata dalla Procura di Genova sta stringendo il cerchio intorno al gruppo di aggressori e all’autore materiale dell’accoltellamento ma sull’indagine vige al momento il più stretto riserbo.

Sul percorso del corteo, non ci sono ad oggi notizie ufficiali ma plausibilmente, dopo la partenza da piazza De Ferrari i manifestanti dovrebbero passare davanti a via Serra, davanti alla sede del movimento di estrema destra Lealtà Azione per poi arrivare a Brignole, attraversare corso Buenos Aires per arrivare in piazza Tommaseo. Da lì l’obiettivo potrebbe essere la sede di CasaPound in via Montevideo per concludere poi la manifestazione in piazza Alimonda.

Ma non è affatto scontato che la Questura consentirà questa volta il passaggio davanti alla sede di CasaPound. Anche perché ci sono al momento ulteriori incognite dal punto di vista dell’ordine pubblico che stanno creando apprensione . Anzitutto, se in via di principio la sede del partito di estrema destra quel giorno dovrebbe essere chiusa, è vero che il candidato premier di CasaPound Simone di Stefano sarà il 2 febbraio a Imperia per un’iniziativa pubblica. E a priori non si può escludere che possa pensare in piena campagna elettorale di fare una comparsata a Genova il giorno successivo, anche se questo potrebbe suonare come una provocazione.

Da ultimo, in contemporanea con il corteo, sabato 3 febbraio a Marassi si svolgerà il match Sampdoria-Torino, partita considerata a rischio ordine pubblico.

Intanto per spiegare le ragioni della manifestazione e parlare ai genovesi l’assemblea antifascista ha convocato un appuntamento pubblico mercoledì 31 gennaio in piazza De Ferrari: “Invitiamo la Genova che ha sentito anche sulla propria pelle questo agguato fascista, la Genova che accoglie, la Genova solidale e multietnica, la Genova femminista e le comunità LGBT, le tante famiglie cresciute nei valori della resistenza e nel ricordo del 30 giugno 1960, gli studenti, gli operai, i migranti, chi ogni giorno si batte per una città accogliente, vivibile e solidale a partecipare all’assemblea cittadina del 31 gennaio e alla grande manifestazione del 3 febbraio per affermare ancora una volta che il fascismo non tornerà mai, perché la molteplicità delle nostre voci li zittirà ancora una volta”.

Più informazioni
leggi anche
assemblea antifascista
C'è chi dice sì
Corteo del 3 febbraio, da Roma a Torino le adesioni di diversi circoli Anpi. Stasera l’assemblea in piazza
Sedi istituzionali e palazzi e piazze simbolo della città
Amt
Trasporto pubblico, il “sabato di fuoco” di Amt, tutte le variazioni per partita e manifestazione
Bruco, il degrado del fratello minore
Tavolo in questura
Corteo antifascista e Sampdoria-Torino: sabato ad alta tensione per l’ordine pubblico