Centro destra, mediazione raggiunta: Cesa non sarà candidato a Imperia, Bagnasco nel collegio del Tigullio - Genova 24
Gli equilibri

Centro destra, mediazione raggiunta: Cesa non sarà candidato a Imperia, Bagnasco nel collegio del Tigullio

Due giorni di lavoro per arrivare alla quadra dopo la rinuncia del governatore ai suoi assessori

roberto bagnasco

Genova. Dopo lunghissime giornate al cardiopalma che hanno rischiato di creare tensioni anche con la Lega, oggi per centro-destra ligure sembra tornare il sereno. Il governatore Toti dal suo ritiro spezzino ha continuato per 48 ore il paziente lavoro di mediazione insieme ai suoi fedelissimi e i risultati sono arrivati. Se Toti ha dovuto incassare il veto sui suoi assessori (Ilaria Cavo e Marco Scajola, che restano in Regione) sembra scongiurata la candidatura a Imperia di Lorenzo Cesa, esponente della “Quarta gamba” del centrodestra, totalmente inviso ai leghisti.

Nel contempo si è aperta improvvisamente una strada per Roberto Bagnasco, uomo molto vicino ad Arcore, ma che Toti considera una pedina fondamentale per la sua amministrazione: dovrebbe correre nel collegio del Tigullio. Nei due collegi centrali di Genova Toti sosterrà ovviamente l’amico e assessore leghista Rixi alla Camera, mentre per il Senato la scelta, ormai definitiva, è su Angelo Vaccarezza, capogruppo azzurro in Regione. Con Rixi e Vaccarezza a Genova Toti è convinto di poter duplicare nel capoluogo ligure il successo delle amministrative con il sindaco Bucci.

A Spezia la candidata sarà invece quasi certamente la quarantenne Manuela Gagliardi. Se Toti dà per scontata la riconferma degli uscenti Biasotti e Cassinelli, alla fine la partita dovrebbe chiudersi con meno paracadutati del previsto. Uno è Giorgio Mulé, ex direttore di Panorama, candidato per il collegio di Imperia, oltre che capolista del proporzionale del ponente ligure. Un nome imposto certo, ma non sgradito dal governatore ligure che lo conosce bene come giornalista ma anche amico di famiglia.

Se Mulé dovesse vincere il collegio di Imperia, nel proporzionale (dove appunto è capolista) Mulé lascerebbe il posto a Melania Rizzoli, altra ‘paracadutata’, ma anche in questo caso non invisa a Toti per la stima reciproca e le molte amicizie in comune, tra cui quella di Paolo Liguori, per Toti un amico di vecchia data.

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