La misura

Cartolina fascista di insulti e minacce, il sindaco di Sestri levante Valentina Ghio sotto protezione

Chiesta dalla Digos la ‘vgr’, vigilanza generica radiocollegata. Intanto nel Tigullio si moltiplicano messaggi di solidarietà e mozioni per non dare spazi all’estrema destra

Genova. Il sindaco di Sestri levante Valentina Ghio finisce sotto protezione (seppur nella forma più attenuata) dopo la cartolina di insulti e minacce che le è stata inviata due giorni dopo che l’amministrazione aveva approvato una mozione per vietare spazi a movimenti che si rifanno al fascismo o al nazismo o promuovono idee razziste.

La misura si chiama in gergo tecnico “vgr”, vigilanza generica radiocollegata, ed è stata richiesta dalla Digos. In pratica significa che carabinieri, polizia e altre forze dell’ordine effettueranno dei passaggi mirati nei luoghi abitualmente frequentati dal sindaco.

Non si tratta di una vera e propria scorta, ma l’attenzione è alta, soprattutto nel Tigullio dove in queste settimana ci sono stati altri episodi degni di nota: la svastica disegnata in via Nazario Sauro a Chiavari e la distruzione della corona deposta davanti al monumento dedicato al partigiano Eraldo Fico, noto come il comandante “Virgola” in piazza Pertini a Sestri Levante .

Sulla cartolina spedita al sindaco il 22 dicembre e arrivata il 3 gennaio in Comune indagano i carabinieri. “Il vostro antifascismo merdoso non ci ferma. Viva il Duce, viva il Fascismo! Morte ai rossi. Viva Forza Nuova, viva Casapound! Gloria eterna a Benito Mussolini!” c’è scritto in stampatello. Contrariamente a quanto era apparso in un primo momento la cartolina che raffigura un paesaggio della città di Siracusa, è stata spedita da Torino. I militari stanno indagando per risalire all’autore. Nei prossimi giorni il sindaco presenterà un esposto per denunciare l’accaduto che consentirà alla procura di Genova di aprire un apposito fascicolo.

Intanto il Tigullio si mobilita tra la solidarietà al sindaco (l’ultimo messaggio dei moltissimi giunti nei giorni scorsi è arrivato oggi dal sindaco di Chiavari Marco Di Capua) e le mozioni che ricalcano quella approvata dal Comune di Sestri levante. In questi giorni mozioni dello stesso tenore sono state depositata a Rapallo (Mauro Mele), Chiavari (Lino Pasquale Cama, ma anche il gruppo Noi di Chiavari di Roberto Levaggi), Casarza Ligure (Andrea Telchime) e Ne (Jacopo Garibaldi).