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Il Campi batte il Mariscotti e riapre la corsa al titolo risultati fotogallery

Colpo esterno dei neroverdi che infliggono la seconda sconfitta di stagione alla capolista. Ora il distacco sull'Anpi Casassa si è ridotto a 4 punti. In coda punti per Casellese e Don Bosco

I gironi di seconda categoria genovesi vivono due momenti profondamente diversi. Se nel girone C il primato del San Bernardino appare quasi inattaccabile, nel girone D quello del Mariscotti è sicuramente più fragile da oggi visto che dopo sette gare sempre a punti, la capolista rimedia la seconda sconfitta stagionale. La prima era stata inflitta ai biancorossoblù dal Mele, stavolta il risultato è ancora più sorprendente visto che a violare per la prima volta il terreno di gioco della capolista è il Campi, squadra che alla vigilia dell’incontro pativa qualcosa come 20 punti di differenza dal Mariscotti.

I neroverdi, però arrivano alla gara con Ercolani e compagni con tanta fame di punti per uscire prima possibile dai bassifondi. Missione compiuta con un 1-2 che riapre anche il discorso primo posto. Gli ospiti passano al 20° con un colpo di testa di Danovaro pescato nell’area piccola da un compagno. Da lì non si sbaglia e infatti il bomber del Campi fa il suo dovere.

La risposta dei locali si limita a una punizione insidiosa di Ercolani, disinnescata dall’ottimo Cavallino, portiere del Campi. Nella ripresa il Mariscotti prova ad accelerare i tempi, ma gli ospiti mostrano una buona consapevolezza dei propri mezzi e si difendono con grande ordine. Anzi Al 60° Basurto si esibisce in una volée che il portiere locale, Petitti è abile a parare, ma non può nulla sul tiro di Cipollaro che pesca l’incrocio e mette in ghiaccio il parziale. A questo punto si gioca in una sola metà campo, ma il Mariscotti riuscirà a segnare solo al 90° con Tall, troppo tardi e la seconda sconfitta stagionale è servita per la gioia degli ospiti che escono dalla zona playout.

Si rilancia quindi l’Anpi Casassa che pareva scomparsa dai radar dopo le ultime uscite. I biancorossi ritrovano la verve necessaria e stendono il Masone per 4-1. Gara che si decide nel primo tempo sebbene il Masone trovi il vantaggio al 9° con Bambara deve patire la reazione rabbiosa  dei padroni di casa che pareggiano su rigore con Raiteri quattro minuti dopo e ribaltano il parziale con Hanuman al 28°. Il gol di Boscaglia al 44° sa di sentenza ed infatti nella ripresa l’Anpi difende il doppio vantaggio per poi piazzare anche la quarta marcatura con il neo entrato Badamassi.

Tiene il passo dell’Anpi il Rossiglione che prevale sulla Bolzanetese grazie ad un calcio di rigore all’ultimo minuto trasformato da Minetti fra le proteste dei padroni di casa. Bianconeri che a dispetto dell’attacco più prolifico del campionato, hanno patito un po’ di fantasia in attacco, ma che restano terzi ora a -6 dal primo posto.

L’Atletico Quarto tiene fede al proprio nome e mantiene il quarto posto vincendo in trasferta con l’Olimpia. Le reti decisive sono tutte nel primo tempo con Coriani e Vinciguerra, inutile il gol di Zero in apertura di secondo tempo, per i gialloblù la vittoria consente di staccare il Carignano, bloccato sul 2-2 dal Pontecarrega. Al “Sant’Eusebio” le squadre lasciano da parte i tatticismi e fanno subito sul serio. Al 2° Luongo la sblocca su punizione. Tre minuti dopo Arvieri rimette in pista i gialloblù. Al 30° il Pontecarrega torna avanti con un rigore di Pili. Nella ripresa è ancora un tiro da fermo a far cambiare il parziale. Un penalty, stavolta per gli ospiti consente a Montiel di fissare il risultato sul 2-2.

Risultato importante per la salvezza quello della Don Bosco che battendo il Mura Angeli tiene corta la classifica in fondo. Subito in gol i salesiani grazie a Ariotti al 3°. Quaranta minuti esatti più tardi, Moscariello raddoppia. Nella ripresa Cepollina la riapre su rigore, ma  il Mura non trova varchi, perde lucidità e anche la partita.

Infine un punto per la Casellese, che impone l’1-1 al Mele e trova così un altro punticino per la propria causa che dopo i recenti risultati non può dirsi ancora persa. C’è anche tanto rammarico fra i biancoblù che all’85° sbloccano una gara equilibrata con Sassu, ma si fanno sorprendere due minuti dopo da Bozzolo che fissa il risultato sull’1-1.