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Via Cornigliano, a breve iniziano i lavori di restyling. Tre anni di cantieri per la nuova vita del quartiere

Entro i primi mesi del 2018 potrebbero iniziare i lavori, affidati a Sviluppo Genova con la riprogettazione della strada, dalle corsie ai marciapiedi

Genova. Entro i primi mesi del 2018 potrebbero iniziare i lavori, affidati a Sviluppo Genova, per Via Cornigliano che vedrà un restyling completo, anche dal punto estetico, con la riprogettazione della strada, dalle corsie ai marciapiedi.

Ad annunciarlo, a margine del bilancio di fine anno, alla presenza dell’assessore economico, Giancarlo Vinacci, il Presidente, Franco Floris. “Oggi è una giornata molto positiva – ha spiegato Floris – perché Società per Cornigliano ci ha affidato un incarico, della durata di tre anni, per gestire tutte le opere pubbliche alle quali abbiamo aggiunto anche la strada di Cornigliano della quale cureremo anche l’aspetto estetico, dalle corsie al rifacimento dei marciapiedi. Stiamo concludendo la validazione del progetto esecutivo. Una volta finita questa fase partiremo immediatamente”.

La società, nel tracciare il bilancio, ha ricordato ricorda come, grazie al lavoro congiunto con gli uffici comunali, si sia riusciti a recuperare finanziamenti importanti per le periferie. E poi il capitolo delle opere svolte. “Entro il 2018 speriamo di consegnare tutta la strada a mare – prosegue – che collegherà l’aeroporto alla sopraelevata.

A questo si aggiungono due dati molto importanti: il fatto di essere società pubblico-privata ci ha permesso, unici in Italia, di fare opere pubbliche aumentando solo del 10% il prezzo di base d’asta. E poi il tema della sicurezza nei nostri cantieri, dove non si sono verificati incidenti gravi”.

Sviluppo Genova, inoltre, sta svolgendo un lavoro molto interessante sul patrimonio pubblico. “Genova e’ la terza città Italiana, dopo Milano e Roma, in grado di attrarre investitori – conclude Floris – ma in questo momento non abbiamo operazioni da offrire. Dobbiamo creare operazioni finite in tempi brevi perché, entro una ventina di mesi, questa finestra favorevole potrebbe finire”.