Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Un anno di battaglie sul codice degli appalti, gli edili delle autostrade ottengono l’emendamento salva-lavoro

Nei mesi tanti scioperi e appelli a 360 gradi, da quello lanciato a Matteo Renzi a quello rivolto a Papa Francesco

Più informazioni su

Genova. Gli edili delle concessionarie autostradali hanno vinto la loro battaglia durata un lungo anno. La vertenza ha avuto un lieto fine e il posto di lavoro è salvo. L’emendamento “salva occupazione” – spiegano dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, è stato approvato in Commissione bilancio della Camera dei Deputati e nei prossimi giorni, con l’approvazione della Finanziaria, sarà ufficializzato definitivamente.

Una vertenza lunga e complessa con tante ore di sciopero e manifestazioni a Genova e a Roma per un settore che occupa oltre 3 mila lavoratori. L’obiettivo della lotta era chiaro: modificare il nuovo codice degli appalti. Scioperi e manifestazioni si sono susseguiti nei mesi sino ad incontrare a Genova Matteo Renzi sul treno in giro per l’italia e a scrivere una accorata lettera a Papa Francesco.

In aggiunta, nella giornata di ieri, Fillea Filca Feneal hanno incontrato il ministero dello Sviluppo economico e quello dei trasporti e nella riunione è stata data rassicurazione formale che le aziende edili in house continueranno a ricevere lavorazioni dalle società autostrade.

“Un sincero ringraziamento per questa lunga lotta va a tutti i lavoratori che hanno sostenuto con tenacia le iniziative del Sindacato e a tutti i parlamentari, consiglieri regionali e comunali che hanno reso possibile questo risultato”, dicono i segretari dei sindacati Fabio Marante, Salvatore Teresi, Fabrizio Tassara e Mirko Trapasso.