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Serie A2, Chiavari: un brindisi e domani la sfida con il Bologna risultati foto

Andrea Mangiante si augura che la propria squadra possa proseguire la serie positiva contro gli emiliani

Chiavari. Una fugace bicchierata in un noto locale del centro città costituisce la riunione prenatalizia della Chiavari Nuoto per gli auguri di rito e per rinsaldare un vincolo già solido fra società, dirigenti ed atleti, che la scarsità di messe raccolta finora non ha per niente scalfito.

Tutto, oltre le ore 22, per consentire alla prima squadra di terminare l’allenamento in vista della sfida con il Bologna che, come per quasi ogni squadra di pallanuoto, non è consentito se non in una fascia oraria non ottimale. L’occasione è propizia per valutare questo momento dei verdeblù con due argomenti d’attualità sul paniere. Sono la partita di sabato e la sosta del campionato. Come affronta la Chiavari Nuoto questi due momenti e come cerca ci capitalizzarli?

Sentiamo il tecnico chiavarese, Andrea Mangiante.

“Tocchiamo ferro, ma forse per la prima volta siamo in formazione completa. Barrile muove la mano bene e dovrebbe essere in acqua, Oliva è già rientrato la settimana scorsa: purtroppo non possiamo fare pronostici sul recupero di Botto e, oltre a ciò, abbiamo un po’ di influenza in giro per la squadra con qualche problema di carattere virale, ma niente di preoccupante. Infine rientro anch’io in panchina e ne sono veramente contento, perché in tribuna mi stavo parecchio annoiando. A Lavagna si è visto qualcosa di meglio. Dobbiamo confermare e proseguire. Il Bologna è una squadra consolidata da anni, con un buon allenatore e un nostro ex, Marciano, che ce la metterà tutta per fare bella figura. Statisticamente con il Bologna l’anno scorso le abbiamo vinte tutt’e due, l’anno prima ne abbiamo vinto una a testa. Voglio che questa tradizione favorevole venga rispettata, lo pretendo dai miei. Non mi interessa la maniera, purché i miei affrontino la gara in maniera decisa, determinata. Non ci possono essere più scuse, attenuanti, o rilassamenti. Bisogna cambiare totalmente atteggiamento. Questo, lo pretendo”.

La sosta. Visto che siete alla ricerca di tempo per compensare la mancanza di allenamenti ad inizio stagione, determinata dall’anticipo di campionato dopo il ripescaggio, come intendi sfruttarla?

“Mah, penso che un periodo di riposo sia indispensabile, soprattutto dal punto di vista mentale. Io ritengo il riposo facente parte dell’allenamento. E’ giusto staccare un po’ con la mente anche perché poi ci saranno altri cinque mesi senza nessun altro tipo di sosta. Dopo il riposo riprenderemo assolutamente gli allenamenti per farci trovare pronti per la gara con la Promogest ai primi giorni di gennaio. Ora non si può più scherzare“.

Nelle foto: il presidente Danilo Ghio formula gli auguri natalizi; la squadra al completo brinda dopo l’allenamento.