Le misure

Sanità: Regione Liguria proroga scadenza rinnovo esenzioni

Per la vicepresidente della Regione Liguria, Sonia Viale, sono misure che vengono incontro a esigenze cittadini, evitiamo code sportelli

Genova. Regione Liguria ha prorogato al 31 marzo 2018 la scadenza per il rinnovo annuale dei certificati di esenzione del ticket. La proroga di novanta giorni interessa alcune fasce di cittadinanza tra cui i titolari di pensioni sociali, i disoccupati iscritti negli elenchi del Centro per l’impiego e i titolari di pensione minima.

“La proroga – ha detto l’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale – nasce dalla precisa volontà di andare incontro alle esigenze dei cittadini, nell’ottica della semplificazione delle procedure, in modo da evitare inutili code agli sportelli”. In Liguria sono oltre 70 mila i cittadini (più di 40 mila residenti a Genova e nel territorio della Asl 3) interessati dall’esenzione ticket, che consente, a determinate condizioni di reddito, di non pagare visite specialistiche, esami e farmaci.

Per tutti coloro che hanno meno di 65 anni, i certificati devono essere rinnovati prima del bisogno sanitario: “La data del 31 marzo – spiega Viale – non è un termine perentorio entro il quale va rinnovata l’autocertificazione. Anche presentandosi agli sportelli dopo
quella data non si perde alcun diritto: l’importante è rinnovarla prima di una richiesta medica”.

La scadenza non vale per gli ultra 65enni e per i bambini sotto i sei anni, per i quali Regione ha deciso di prorogare automaticamente la validità dei certificati. “A condizioni di reddito invariate – sottolinea l’assessore Viale – gli ultra 65enni e i minori fino a 6 anni non dovranno recarsi agli sportelli della Asl: il loro certificato di esenzione ha validità illimitata e quindi possono continuare ad utilizzarlo”.

Infine, le persone disoccupate in possesso dei requisiti previsti sono tenute al rinnovo
dell’esenzione alla sua scadenza annuale. “È importante ricordare – conclude Viale – che se le condizioni di reddito cambiano nel corso dell’anno e viene superato il tetto previsto dalla normativa, non si ha più diritto all’esenzione e bisogna segnalare la variazione alla propria Asl”.

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