Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sampdoria eliminata dalla Coppa Italia dalla Fiorentina

Decisivo il Var che assegna ben due rigori ai viola e condanna i blucerchiati ad abbandonare il trofeo nazionale

Ottavi di finale di Coppa Italia fra Fiorentina e Sampdoria che si preannunciavano come i più equilibrati del torneo, con due squadre dai valori simili in campo, tanti giovani e bel gioco.

Giampaolo opta per un turn over prudente schierando Puggioni fra i pali, ma senza rinunciare all’esperienza di Silvestre e Barreto che fanno da direttori d’orchestra. Si rivede anche Strinic dopo l’infortunio che insieme a Regini e Sala completa la linea a quattro di difesa. Torna dal primo minuto anche Praet, mentre Capezzi ha l’arduo compito di sostituire Torreira. Coppia d’attacco formata da Zapata e Caprari sostenuti da Alvarez.

Sull’altra sponda anche Pioli opta per un turn over parziale con Babacar terminale offensivo, sostenuto da Saponara e da Chiesa. Difesa quasi al completo con Astori e Pezzella centali, Gaspar e Biraghi terzini, mentre a metà campo Sanchez è supportato da Veretout e Benassi.

L’avvio di gara è una doccia fredda per i blucerchiati che dopo meno di un minuto e mezzo vanno sotto per il gol di Babacar pescato in verticale da un bel passaggio radente di Benassi. Il senegalese calcia preciso e potente nell’angolino sul primo palo e Puggioni non riesce a deviare. Furioso Giampaolo che se la prende in particolare con Zapata, reo di avere gettato via una palla ghiotta su un disimpegno sbagliato di Pezzella poco prima.

Il colombiano inizia male la gara e nei minuti seguenti non riesce ad incidere, mentre la Fiorentina tiene nella sua metà campo i liguri che faticano per almeno 20’ ad entrare in gara. Lentamente, però la Sampdoria inizia a riprendere in mano il gioco e si esibisce in un paio di disimpegni palla a terra davvero pregevoli, ma in avanti le occasioni latitano.

Al 23° Veretout si fa vedere dai 25 metri, calciando alle stelle. Sono i blucerchiati, però a prendere il controllo intorno alla mezzora con Zapata che si mette in mostra con un paio di progressioni che lasciano sul posto Bruno Gaspar, il quale poi è costretto a fare fallo. Sulla punizione che segue Caprari devia, ma Biraghi spazza prima che possa intervenire Barreto.

Al 33° poi Saponara mette in mezzo da posizione defilata, splendido terzo tempo di Pezzella che di testa sfiora il palo. Quattro minuti dopo Capezzi riceve palla sugli sviluppi di un corner, ma sbilanciato calcia malissimo a lato.

Il gol arriva un minuto dopo: calcio d’angolo per la Sampdoria, palla messa fuori dalla difesa, ma Sala la recupera, entra in area dal vertice destro e calcia di collo trovando la deviazione di un difensore viola che involontariamente serve a Barreto la palla ideale per il pareggio. Il paraguaiano dal limite dell’area piccola calcia al volo e non lascia scampo a Dragowski per il gol del pari blucerchiato. Dominano i genovesi nella fase finale di tempo con Caprari che ci prova dal limite, ma non inquadra la porta al 42°.

Nel secondo tempo Giampaolo toglie ogni dubbio e fa capire di volerla vincere inserendo Torreira per Capezzi protagonista in ombra nel primo tempo. Sampdoria così con il centrocampo titolare per la seconda metà di gara.

La ripresa è ricca di emozioni con la Viola che si fa vedere con un colpo di testa di Astori dopo cinque minuti. Le squadre giocano a viso aperto, ma da questo momento entra in gioco la Var con l’arbitro Abisso che fischia un rigore per un intervento su Babacar su suggerimento della coppia davanti al teleschermo. Dal dischetto va Veretout che è chirurgico. La Fiorentina, che inizia meglio il secondo tempo, paradossalmente inizia ad arretrare proprio quando ritrova il vantaggio e la Sampdoria rialza la testa. Giampaolo toglie Alvarez, ancora una volta evanescente, e si affida a Ramirez che mostra da subito un altro passo creando spesso superiorità numerica.

Proprio l’urugaiano al 68° entra in area serve Barreto ci prova, ma la palla viene mandata in corner da Dragowski. Sul calcio d’angolo arriva un’occasionissima blucerchiata ancora con Barreto che calcia di prima intenzione, Dragowski tocca quanto basta per deviare sulla traversa la sfera. La Samp attacca con ordine e tanta testa e al 71° è ancora pericolosa su punizione con Caprari il cui tiro sbatte sul palo alla destra di Dragowski battuto.

Il gol è nell’aria e si concretizza al 77° quando Ramirez duetta con Barreto al limite, entra in area e viene steso palesemente da Astori. Dal dischetto è lo stesso sudamericano che non sbaglia e piazza il gol del 2-2. Partita che ora vive un momento di stanca, le squadre cercano di vincere, ma temono di esporsi. Così è un altro episodio a decidere la gara. All’89° Murru, entrato da pochi minuti ruba palla a Chiesa al limite destro dell’area genovese. Per l’arbitro e il Var il tocco è stato con il braccio (anche se ci sono molti dubbi). Veretout non sbaglia e piazza la palla nello stesso angolo del rigore precedente per il 3-2 che decide la gara.

Sampdoria che esce dalla Coppa Italia a testa alta, contro una buona Fiorentina che passa grazie a due calci di rigore. Le note positive arrivano certamente da Barreto in grande forma, Praet e Ramirez propositivi e uno Strinic che sembra aver recuperato dall’infortunio. Male Regini che approccia in modo pessimo alla gara, Capezzi paga il poco utilizzo in campionato, Caprari poco incisivo e Zapata che gioca probabilmente la sua peggiore gara da quando è in blucerchiato. Per Giampaolo spunti importanti in vista della prossima gara contro il Sassuolo, in cui bisogna puntare al bersaglio grosso.

Fiorentina: Dragowski; Bruno Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi (72° Vitor Hugo); Benassi, Sanchez, Veretout; Chiesa, Saponara (80° Eysseric); Babacar (66° Simeone). Panchina: Cerofolini, Sportiello, Badelj, Cristoforo, Hagi, Lo Faso, Milenkovic, Thereau. Allenatore: Pioli

Sampdoria: Puggioni; Sala, Silvestre, Regini, Strinic (87° Murru); Barreto, Capezzi (45° Torreira), Praet; Alvarez (63° Ramirez), Caprari, Zapata. Panchina: Tozzo, Krapikas, Andersen, Baldé, Bereszynski, Djuricic, Ferrari, Gomes Ricciulli, Verre. Allenatore: Giampaolo

Marcatori: 2° Babacar; 39° Barreto; 59° Veretout (R); 77° Ramirez (R); 89° Veretout (R). Ammoniti: Strinic e Barreto.