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Rapallo ospita il Plebiscito campione d’Italia, Zanetta: “Dovremo essere molto attente” risultati

Il metronomo dell’attacco gialloblù presenta la difficile sfida di domani

Rapallo. Il campionato di Serie A1 femminile entra nel vivo. Settima giornata alle porte, sfide interessanti sia in testa, sia in coda alla classifica.

Al Poggiolino cresce il fermento per il match in programma domani, sabato 16 dicembre alle ore 15: quello che vedrà di fronte le padrone di casa del Rapallo Pallanuoto e il Plebiscito Padova campione d’Italia in carica. Rapallo chiamato a dare l’ennesima prova di carattere dopo la sconfitta incassata la scorsa settimana in casa della SIS Roma, Padova reduce da una vittoria di misura contro il NC Milano e a caccia di conferme e continuità per ambire alla testa della classifica, al momento occupata dall’Ekipe Orizzonte. Non sarà una partita facile, per Lavi e compagne.

A descrivere gli umori della vigilia nello spogliatoio gialloblù è Nicole Zanetta, classe 1999, una delle colonne portanti della squadra nonostante la giovane età.

Domani a Rapallo arriva il Plebiscito campione d’Italia in carica, che quest’anno ha compiuto qualche passo falso rispetto alle stagioni precedenti, ma è comunque squadra in lizza per lo scudetto. Che partita ti aspetti?

“Contro il Padova non sarà affatto una partita facile. Loro sono campionesse in carica ormai da tre anni, quest’anno hanno compiuto dei passi falsi ma rimangono sempre un’ottima squadra. Per affrontare questa partita dovremo essere molto concentrate e attente ma soprattutto dovremo gestire l’attacco ed essere unite in difesa”.

Rapallo squadra rinnovata, giovane e di qualità, che però ha evidenziato qualche pecca soprattutto dal punto di vista mentale, con cali di concentrazione che purtroppo hanno compromesso più di un risultato. Cosa fare per superare questo scoglio?

“Siamo sicuramente una squadra ancora altalenante nei risultati proprio a causa dei cali di concentrazione che spesso ci hanno portato a compiere degli errori in partite alla nostra portata, ma ci stiamo lavorando molto soprattutto durante gli allenamenti”.

In un’intervista il tecnico Luca Antonucci ti ha definita il metronomo dell’attacco. Ti riconosci in questa definizione?

“Sì, diciamo che mi riconosco in questa definizione, perché quest’anno mi è stato dato il compito di chiamare gli schemi e in parte di gestire l’attacco, e mi fa molto piacere che Luca mi definisca così”.

Sei stata protagonista indiscussa della finale playout dello scorso anno, hai preso per mano la squadra e con i tuoi gol hai portato il Rapallo alla salvezza e alla permanenza in A1. Cosa ha significato per te quella partita? Ha contribuito a renderti più sicura delle tue potenzialità?

“La partita dei playout è stata fantastica. Non piaceva a nessuno l’idea che avremmo potuto retrocedere, quindi ho dato tutta me stessa, non volevo nemmeno pensare alla prospettiva di scendere in A2. Quella partita in particolare mi ha aiutata a credere più in me stessa e nelle mie potenzialità ma ogni partita ha sempre qualcosa da insegnare”.

I tuoi obiettivi personali per la stagione, anche a livello di campionati giovanili

“L’obiettivo principale di quest’anno è quello di fare sicuramente meglio della stagione precedente, a livello giovanile invece è da qualche anno che puntiamo al titolo, speriamo di riuscirci quest’anno, anche perché è il mio ultimo anno di giovanili”.