Quantcast
A gorizia

Pugilato: tris di medaglie genovesi ai campionati italiani assoluti

Argento per Camilla Fadda, bronzo per Gian Maria Costa e per Ivan Pilone

Pugilato

Genova. L’anno agonistico del pugilato si conclude con l’evento più importante: i campionati italiani assoluti, maschili e femminili. Chi vive il mondo del pugilato sa che questo evento segna il culmine dell’attività agonistica dell’anno per gli atleti, i loro maestri e le società. Dopo i campionati italiani giovanili, è stato il turno dei pugili Élite, lo scorso fine settimana a Gorizia, che come ben sanno gli addetti del settore sono atleti che rappresentano la massima espressione del pugilato dilettantistico.

Agguerrita la squadra ligure dei campioni regionali delle rispettive categorie presentatasi a Gorizia per partecipare ai campionati assoluti. Tra questi, nei durissimi incontri disputati nelle fasi eliminatorie, tre genovesi giungono alle fasi finali della competizione dilettantistica più importante guadagnandosi il podio.

Per la categoria di peso 52 kg Ivan Pilone, della Celano Boxe di Genova, conduce begli incontri avvincenti, segnati da buona tecnica e grinta, che fanno arrivare il ventitreenne genovese fino alle semifinali dove vince una meritata medaglia di bronzo. Un atleta dalle buone doti di fondo Ivan, un pugile di cui sicuramente sentiremo ancora parlare e a cui questa esperienza darà sicuramente stimolo per migliorare e per proseguire una attività agonistica in buona ascesa.

Per la categoria di peso 75 kg Gian Maria Costa, della Boxe Sugar di Genova, un atleta potente e dal pugilato pulito che ha lasciato il segno ai campionati vincendo due incontri di fila per ferita dell’avversario e arrivando alle semifinali guadagnandosi pienamente il bronzo. Una sorpresa Costa che è risultato pugile non solo tecnicamente limpido e leale ma promessa e rivelazione del pugilato ligure.

Per i femminili, reduce dal Dual Match Italia vs Polonia a Walcz con la Nazionale femminile italiana di pugilato, il Guanto d’Oro Camilla Fadda del Trionfo Genovese che non ha mancato di entusiasmare e portare risultato nemmeno all’appuntamento più importante della stagione. Una performance costante e di altissimo livello per Camilla che ha portato la genovese fino alla finale attraverso combattimenti impegnativi con atlete di ottimo livello, su cui ha potuto prevalere non solo grazie alla buona tecnica e ai consigli del suo maestro Roberto Pirastu, con lei all’angolo, ma soprattutto con il grande coraggio e la forte determinazione che la hanno condotta a dominare tecnicamente, vincendo ai punti, tutti gli incontri delle fasi eliminatorie. La finale è stata ostica per Fadda che perde ai punti e di misura, non senza aver lottato, contro la campionessa italiana in carica, la canavesana Arianna Delaurenti, che si riconferma quest’anno al vertice italiano.

Un bel risultato per la rappresentativa ligure che con cuore e sacrificio ha riportato quest’anno in regione ben tre medaglie, due bronzi maschili e un argento femminile, che sono la comprova del buon lavoro che le società pugilistiche dilettantistiche stanno facendo in Liguria e fanno ben sperare, viste le performance con cui sono state conquistate dagli atleti, per il futuro.

Applausi per tutti gli atleti, vincitori e vinti, che hanno faticato per arrivare a questi campionati nazionali. Servono cuore e tanta dedizione per salire con disciplina e tecnica a calcare il ring in quei pochi minuti in cui ci si gioca un intero anno di preparazione.