Battaglia

Parcheggi disabili, contro i furbetti e gli abusivi arriva Tommy

Dal nome del figlio dell'inventore di questo sistema che sarà una sorta di gogna sonora per chi utilizzerà senza averne diritto i parcheggi destinati alle persone con handicap

Genova. Si chiama Tommy, come il nome del figlio della persona che lo ha inventato e rappresenta una sorta di gogna sonora per indicare l’occupazione abusiva di un posteggio disabili. La nuova iniziativa del Comune di Genova è stata presentata questa mattina. Tursi ha avviato, in collaborazione con Aci, questo progetto pilota come campagna di dissuasione nei confronti degli automobilisti indisciplinatia.

Tommy è costituito da una piastra quadrata, di 30 centimetri di lato, installata al centro dello stallo di sosta e che contiene un sensore che verifica l’occupazione del parcheggio. Se l’auto è autorizzata il dispositivo si potrà disattivare con un telecomando. Nel caso la sosta non sia autorizzata l’apparecchio emetterà un segnale acustico e, in futuro, se persisterò l’occupazione, invierà un messaggio alla centrale operativa della polizia municipale.

Genova è una delle prime città italiane a sperimentare questo prodotto, la seconda dopo Roma, e vedrà una decina di apparecchi installati a “macchia di leopardo” su tutti i municipi. Un operazione che per adesso sarà a costo zero per il Comune di Genova, visto che sarà Aci a occuparsi dell’installazione. Ma ci sono anche molte le persone disabili che si sono dette interessate ad acquistare autonomamente il prodotto.

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“Tommy è un sistema innovativo che va ad unirsi ai molti sforzi che l’amministrazione comunale sta perseguendo per garantire il diritto a parcheggiare alle persone disabili – spiega l’assessore alla mobilità Stefano Balleari -. Da tempo abbiamo avviato un’intensa e proficua verifica dei contrassegni e di controllo degli abusivismi rendendo la nostra città fra le più attive in Italia nella lotta contro quelle che sono azioni incivili e, talvolta, di autentica contraffazione”.

“Tutelare i diritti dei disabili è uno dei ruoli fondamentali di ogni Amministrazione e, più in generale, di ogni società che si consideri civile – dichiara Francesca Fassio, assessore alle politiche socio-sanitarie -. Questi nuovi dissuasori elettronici tuteleranno con maggiore efficacia le aree di sosta riservate a persone con disabillità consentendo a chi ha effettivamente bisogno di avere a disposizione il proprio spazio per parcheggiare in maniera agevole e sicura”.

TOMMY è ideato da ACI Consult, società del gruppo ACI.

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