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Lavagnese travolgente. Lagaccio, punizione ingiusta risultati

Tre sconfitte e due vittorie per le genovesi. Lagaccio e Molassana precipitano nei bassifondi, la Lavagnese è terza

Undicesima giornata nel campionato di Serie B femminile, un turno che potrebbe rivelarsi decisivo ai fini delle sorti del torneo vista la vittoria roboante della capolista Florentia a spese di un’Amicizia Lagaccio, che nonostante affrontasse una squadra nettamente superiore alla media del campionato, gioca una gara di sacrificio e grinta che purtroppo non bastano. Per le toscane la contemporanea sconfitta del Luserna ad Arezzo, è una manna dal cielo con un confortante +5 in classifica.

Nella gara di Firenze l’avvio non era stato male per le lagaccine che avevano iniziato con piglio e personalità. Presto, però le padrone di casa prendono possesso del campo, e Vicchiarello che dopo un paio di prove dalla distanza, batte Asteggiano con una bella punizione che si infila sul secondo palo sorprendendo l’estremo difensore verdeblù. Le toscane tengono meglio il campo, le liguri invece si difendono e cercano di chiudere il primo tempo con il minimo scarto per poi cercare di rientrare in gara nel secondo tempo. La Florentia, tuttavia ha un altro passo e crea occasioni a ripetizione. Al 25° Abati salta in dribbling Asteggiano e calcia, sulla linea salva la difesa e sulla respinta la numero 7 ribatte cogliendo il palo.

L’esterno biancorosso non si rassegna e si invola da sola verso la porta genovese, ma Asteggiano è provvidenziale ad uscire e chiudere sulla toscana. La reazione ligure arriva solo intorno al 40° con Del Francia che ci prova dalla distanza, para Leoni.

Nel secondo tempo il Lagaccio prova ad attaccare forte da subito, ma similmente alla prima frazione devono arretrare dopo una decina di minuti quando le padrone di casa tornano a farsi pericolose con Aliaj e ancora con Vicchiarello che chiama Asteggiano agli straordinari. Poco dopo l’estremo difensore genovese esce male macchiando una gara sino a quel punto perfetta. La palla resta buona per Baroni che può insaccare a porta vuota. Le cose si complicano ulteriormente al 66° quando Pesce reagisce ingenuamente ad una provocazione avversaria e si prende un evitabile cartellino rosso.

La Florentia, squadra esperta, prende il controllo della partita totale, ma l’Amicizia Lagaccio tiene duro fino all’80° quando le biancorosse dilagano con Ferrandi con un bel tiro nell’angolino, poi Tona all’89°  e ancora Ferrandi e Vicchiarello puniscono oltremodo una squadra che ha giocato per almeno un’ora sullo stesso piano della capolista. Ora occorre prendere quanto di buono visto e ripartire per le lagaccine per migliorare una classifica che inizia a far paura.

Paura che serpeggia a Molassana con le pantere battute in casa dal Musiello Saluzzo, squadra sin qui “materasso” del campionato. Le rossoazzurre giocano, creano, ma non concretizzano e come accade spesso, quando attacchi e non segni rischi di subire la beffa. Nel primo tempo le ragazze di Berlingheri e Librandi hanno un alto possesso palla, ma la sola, vera occasione arriva alla mezzora quando Librandi e Zoppi ci provano su due calci d’angolo di seguito, ma sono chiuse dai difensori.

La legge del gol si palesa al 36° quando le piemontesi passano alla prima azione: Bongiovanni calcia di prima una respinta della difesa, la palla si alza e si infila alle spalle di Stevanin. Nella ripresa le pantere cercano il pareggio con una punizione di Fernandez, ma il portiere vola e para. Al 50° poi chance clamorosa per le genovesi con un rigore che si guadagna Librandi, ma che Tortarolo calcia fuori. Le padrone di casa insistono, ma si affidano molto a tiri dalla distanza, e spesso la mira non è perfetta. Le piemontesi quindi si impongono col minimo scarto e agganciano le blaugrana.

Le note positive arrivano dal Ligorna che batte 2-0 la Femminile Juventus, squadra che arrivava da una serie di risultati ampiamente positivi. Per le biancoblù è ancora incisiva Fracas che sigla il gol di apertura nel primo tempo e mette in discesa la gara. Le genovesi tengono bene il campo e nel secondo tempo Fallico spegne le residue speranze torinesi con una bella punizione che chiude i giochi. Per la squadra di Lo Bartolo tre punti che consentono di salire a quota 16 punti in classifica, nella zona medio alta.

Ultima, ma prima sia per classifica, che per stato di forma tra le compagini genovesi è la Lavagnese che regola la Lucchese con un eloquente 5-0. Prestazione di grande livello per le bianconere che chiudono i giochi già nei primi 45’. Al 4° Cafferata firma il vantaggio con una bella conclusione che supera la portiere toscana. Raddoppio affidato a Cama che trasforma un calcio di rigore al 12° riscattandosi dopo l’erroraccio contro la Juventus di sette giorni fa.

Passano dieci minuti e Nietante firma il terzo gol che chiude virtualmente la gara, che poi vede i gol ancora di Rocca al 27° e la splendida rete di Cama che firma così la doppietta personale rafforzando la propria leadership in vetta alla classifica cannonieri. Nella ripresa ritmi molto più lenti, girandola di cambi che consente anche alle più giovani e meno utilizzate di mettere minuti nelle gambe. Per la Lavagnese terzo posto solitario in classifica e tanta fiducia.