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Entella contro Salernitana, Alfredo Aglietti: “Dobbiamo essere più cattivi di loro” risultati

Al Comunale di Chiavari arriva una squadra molto ambiziosa

Chiavari. Rifinitura senza colpi di scena quella conclusa nella mattinata odierna dalla Virtus Entella.

Al termine dell’allenamento mister Alfredo Aglietti ha redatto la lista dei giocatori convocati per la sfida di domani contro la Salernitana, ventitré in tutto.

Ecco l’elenco. Portieri: Iacobucci, Paroni, Massolo. Difensori: Belli, De Santis, Brivio, Baraye, Pellizzer, Benedetti, Zigrossi. Centrocampisti: Di Paola, Crimi, Troiano, Eramo, Ardizzone, Palermo, Currarino, Cleur. Attaccanti: La Mantia, Aramu, Mota Carvalho, De Luca, Diaw.

La partita, che si giocherà al Comunale di Chiavari, avrà inizio alle ore 15. L’arbitro sarà Fabio Piscopo della sezione Aia di Imperia. Sarà assistito da Pasquale Capaldo (Napoli) e Enrico Caliari (Legnago); quarto uomo Niccolò Cipriani (Empoli).

Noi ci proviamo a vincere ogni gara – dice Aglietti -. Poi ci sono gli avversari, c’è la prestazione a volte più o meno positiva. Però vi assicuro che da parte di tutti noi c’è la voglia di far bene, di andarci a prendere punti importanti. Sappiamo anche che le gare sono molto equilibrate, molto difficili e vengono decise da piccoli particolari e piccoli episodi e noi dobbiamo lavorare anche su questo. Sicuramente cercare di non andar sotto rapidamente com’è successo ad Ascoli, speriamo mai più; perché poi le partite si mettono in maniera diversa rispetto a quella che può essere stata la preparazione. La squadra sta bene, sta facendo bene; c’è tanta voglia ancora di far bene e vincere già domani potrebbe permetterci anche di trovarci in una situazione di classifica diversa, anche se a me non piace parlare di classifica ora. Preferisco guardare alla singola gara, pensare soprattutto a quella perché poi la classifica sarà determinata soprattutto nelle ultime cinque o sei partite; se si continua con questo equilibrio può succedere davvero di tutto, quindi oggi essere in una posizione piuttosto che in un’altra conta poco”.

La Salernitana ha valori importanti – spiega l’allenatore – come proprietà, come rosa, come si vive il calcio. Anche il cambio tecnico penso sia derivato dal fatto che vogliono puntare a qualcosa di più di una salvezza tranquilla e l’organico che hanno a disposizione ne è la dimostrazione. Però questo non significa chiaramente, l’abbiamo visto anche in altre partite, che questo è garanzia di risultati perché poi in Serie B bisogna metterci agonismo, intensità, cattiveria e noi dovremo avere queste caratteristiche e prevalere su di loro con queste caratteristiche. Poi anche noi sappiamo di avere delle buone qualità; bisogna giocare la partita anche in maniera tecnica e in maniera pulita. Prima cosa dobbiamo essere più cattivi di loro, arrivare per primi sui palloni, sulle seconde palle, perché poi hanno anche un centrocampo che, soprattutto se giocano Minala e Odjer, è molto fisico; hanno varie possibilità di mettere uomini anche sotto l’aspetto della scelta della partita che vorranno fare”.

Come si arriva alla partita considerando che il campionato è equilibratissimo e la classifica è molto corta? “Ci si arriva con la consapevolezza di disputare la partita, senza andare a pensare a quella che può essere una vittoria o meno – sottolinea Aglietti -. C’è stato in settimana un po’ di rammarico, non tanto per il risultato perché comunque alla fine siamo riusciti anche a ottenerlo, quanto più per la prestazione che abbiamo fatto ad Ascoli, che non è stata negativa, anzi. Però è stato forse l’approccio sbagliato, perché magari abbiam pensato che fosse un po’ più semplice della partita col Bari e probabilmente anch’io non son stato bravo a far capire alla squadra che la partita con l’Ascoli era ancora più difficile, come poi è stato dimostrato. Non ci si può permettere in questo campionato un minimo di rilassamento perché poi le sconfitte sono dietro l’angolo. Le partite vengono decise dagli episodi, ma poi nell’episodio contano la concentrazione, la cattiveria, come si va a calciare, come si va a difendere e su questo noi non possiamo assolutamente sbagliare, perché se vogliamo ottenere una salvezza tranquilla, questa dev’essere la prima cosa che mettiamo in campo”.

L’Entella dovrà far valere il fattore campo. “Ancor più dopo la vittoria col Bari, vogliamo dare importanza ai pareggi che abbiamo ottenuto nelle partite precedenti perché comunque se vinci in casa e pareggi fuori, alla fine la media di 2 punti a partita è più che sufficiente per salvarsi. Quindi in casa dobbiamo ottenere dei risultati migliori di quelli che la squadra ha fatto fino adesso, ma lo sappiamo tutti. Se noi affrontiamo la partita nella maniera giusta – conclude il mister -, il Comunale diventa davvero difficile per tutti da espugnare“.