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Entella in campo a Frosinone, Aglietti: “Affrontiamo la squadra più forte del campionato” risultati

Giuseppe De Luca: "Loro sono una squadra importante, ma anche noi abbiamo dei giocatori importanti e dei valori"

Chiavari. Inedita rifinitura del mercoledì per la truppa biancoceleste: questa mattina l’Entella ha messo a punto gli ultimi dettagli in vista della trasferta di domani a Frosinone.

Questi i 23 giocatori convocati per la sfida dello Stirpe. Portieri: Iacobucci, Paroni, Massolo. Difensori: Belli, De Santis, Brivio, Baraye, Pellizzer, Benedetti, Zigrossi. Centrocampisti: Di Paola, Crimi, Troiano, Eramo, Ardizzone, Palermo, Aramu, Cleur, Currarino. Attaccanti: La Mantia, Mota Carvalho, De Luca, Diaw.

La partita, che si giocherà alle ore 20,30 a Frosinone, sarà arbitrata da Marco Serra della sezione di Torino. Assistenti saranno Pietro Dei Giudici (Latina) e Michele Lombardi (Brescia); quarto uomo Antonio Di Martino (Teramo).

Il Frosinone è la squadra più forte del campionato – dichiara Alfredo Aglietti -. La partita arriva in un momento in cui bisogna saper gestire le vittorie e noi non siamo stati tanto bravi a gestire la vittoria dopo l’ottima prestazione col Bari, perché comunque le due successive potevamo far di più. Dobbiamo essere bravi a gestire le sconfitte, quindi a ripartire con lo stesso entusiasmo, la stessa determinazione, la stessa voglia che questa squadra ha avuto nell’ultimo periodo. Sicuramente troviamo una squadra fortissima che in casa non ha mai perso, quindi magari abbiamo anche l’occasione di poter entrare nella storia espugnando per primi il nuovo stadio di Frosinone. È chiaro che per farlo dovremo fare una partita ottima, eccezionale e avere anche un pizzico di fortuna“.

“Non solo in questa partita, sempre: il nostro deve essere un campionato di battaglia – prosegue l’allenatore -, di intensità, di cattiveria agonistica. Se la caliamo, così come la concentrazione, prendiamo i gol che abbiamo preso contro la Salernitana, soprattutto il primo in cui c’è stata una disattenzione collettiva che ci è costata il gol e di conseguenza la partita. Quindi non possiamo permetterci di calare la concentrazione a livello di gruppo. Io chiaramente vedo lavorare i ragazzi e sono contento di come lavorano, perché veramente in quello che facciamo c’è coinvolgimento da parte di tutti, c’è voglia di uscire da questa situazione, però poi ci sono le partite. Nelle partite bisogna fare e dare tutti qualcosa di più“.

“Purtroppo quando piove diluvia: contro la Salernitana già eravamo in difficoltà là davanti ed è venuto anche a mancare De Luca. Tra l’altro Aramu non è in perfette condizioni perché deve ancora lavorare per trovare la forma migliore, però questi non devono essere alibi – conclude Aglietti -, non devono essere scuse perché poi magari per uno che sta fuori ci può essere l’occasione per un altro di dimostrare di essere pronto, presente e di mettere in difficoltà l’allenatore“.

Giuseppe De Luca, al rientro dopo l’assenza, afferma: “Ho avuto tre giorni di influenza, ci tenevo comunque a giocare sabato nella partita con la Salernitana e abbiamo fatto di tutto per cercare di essere in campo ma il mio fisico non me l’ha permesso e mi dispiace anche per com’è andata. Però adesso mi sono ripreso e sono pronto per la partita di giovedì“.

Prima di Salerno abbiamo fatto una striscia di partite importanti – sottolinea -. Anche con la Salernitana, anche se magari non abbiamo espresso il miglior gioco, abbiamo creato più di loro. Sembrava che la porta fosse stregata. Dobbiamo pensare soltanto a noi stessi e guardare alla partita di giovedì che penso che sia, oltre che difficile, soprattutto importante per noi perché abbiamo assolutamente bisogno di fare punti”.

“Arriviamo da una sconfitta, quindi nello spogliatoio gira l’aria di voler fare qualcosa di importante giovedì, portare a casa dei punti perché una squadra con il nostro blasone, con dei giocatori così importanti deve fare di tutto per tirarsi fuori da questa situazione che ancora non è critica ma sicuramente non vogliamo arrivare alla fine così con l’acqua alla gola. Dobbiamo giocare come abbiamo giocato le ultime partite, a parte Salerno, con la consapevolezza che loro sono il Frosinone, una squadra importante, che è lì davanti e si gioca un posto in Serie A. Noi siamo una piccola realtà – conclude De Luca – ma con dei giocatori importanti e con dei valori: dobbiamo essere concentrati e preparare la partita nei minimi dettagli“.