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Entella, Alfredo Aglietti: “Tutto quello che avevamo preparato ci è riuscito” risultati fotogallery

Le parole del mister, di Michele Troiano, di Giuseppe De Luca e di Andrea La Mantia dopo il successo sul Bari

Chiavari. Se la partita contro il Bari doveva essere un esame di maturità per l’Entella, allora si può dire tranquillamente che sia stato superato con il massimo dei voti, risultato assegnato soprattutto per le difficoltà che questo tipo di test rappresentava.

Contro i biancocelesti c’era la capolista, una squadra dal tasso tecnico elevatissimo che gioca un bel calcio ma che di tanto in tanto inciampa. La squadra di mister Aglietti ha disputato una partita di grande spessore sotto tutti gli aspetti.

Pressoché perfetta dal punto di vista tattico, l’Entella ha saputo gestire al meglio ogni momento della partita, soprattutto quelli più difficili. Hanno impressionato l’atteggiamento, la personalità e, a tratti, anche la spettacolarità delle giocate che in più di un’occasione hanno esaltato anche il pubblico del Comunale.

È stata un’ottima prestazione nel primo tempo – afferma Alfredo Agliettisia sotto l’aspetto di qualità, di intensità, di ordine tattico. Tutto quello che avevamo preparato ci è riuscito, non a caso siamo andati avanti di due gol e veramente la squadra ha fatto molto bene. Tolti i primi dieci o quindici minuti, abbiamo fatto bene anche nella ripresa perché poi dopo il 2 a 1 non ci siamo disuniti, anzi, forse è stata la scossa che si serviva dopo il secondo tempo un po’ sottotono di Vercelli per capire che se vogliamo portare a casa i risultati quei passaggi a vuoto non ci devono essere. Fermo restando che il Bari spingeva, però noi non riuscivamo più a pressare bene gli avversari. Fatto il 3 a 1 la partita si è rimessa in discesa e dopo potevamo anche dilagare perché abbiamo avuto tante occasioni per chiudere definitivamente la partita“.

È stata una partita di grande sacrificio anche per gli attaccanti. “Credo che giocando così si divertano anche, perché poi hanno spazi da attaccare, come nasce anche il gol e come sono nate le ripartenze nel secondo tempo. È normale, nel calcio moderno gli attaccanti sono i primi difensori e i difensori sono i primi attaccanti. Abbiamo visto campioni l’altra sera in Napoli-Juventus che tipo di lavoro sporco hanno fatto ed è chiaro che per vincere le partite il mettersi a disposizione della squadra è fondamentale. La nota negativa di oggi è l’infortunio di Luppi: speriamo che non sia grave perché l’avevamo appena recuperato. Oltretutto c’è Nizzetto fuori, quindi davanti siamo un po’ in emergenza. Vedremo da domani: per adesso godiamoci la vittoria, da domani testa all’Ascoli. Questo è un calcio che a me piace – conclude l’allenatore -, quello che chiaramente la squadra deve giocare, ma non un possesso palla lento; un possesso palla veloce, finalizzato alla verticalizzazione. Visti gli interpreti che abbiamo lo possiamo fare e oggi l’abbiamo fatto bene“.

Il capitano Michele Troiano commenta: “Sarebbe stato veramente un peccato oggi non portare a casa una vittoria. Abbiamo sofferto dieci minuti o un quarto d’ora in una partita dove abbiamo stradominato. Ci voleva un po’ di pressione, di tensione per alzar l’attenzione. I ragazzi lo sanno che tante volte dico sempre che è meglio urlare a caso e per niente, che si alza comunque l’attenzione, che star zitti ed essere passivi. Oggi abbiamo fatto veramente una grande partita. Quando si cambia allenatore la colpa è dei giocatori, perché in campo non rendono. Se si vedono le ultime prestazioni che abbiamo fatto, è stata solo ed esclusivamente colpa nostra. Quando c’è il cambio di allenatore è normale che porti un’aria fresca, un’aria diversa e tutti sono costretti a dare qualcosa in più, dagli allenamenti, sotto forma di attenzione e concentrazione, a curare i dettagli perché arriva un allenatore nuovo, che non conosci, e vuoi metterti in mostra, quindi si alza la competizione in allenamento e dopo vengono fuori prestazioni del genere“.

“Oggi a fine partita – prosegue Troiano – con i ragazzi che sono qua da qualche anno abbiamo detto che oggi abbiamo fatto una partita da Entella in casa. Tante volte abbiamo offerto prestazioni del genere. Fondamentalmente oggi il mister ha detto che il Bari era l’avversario migliore da affrontare perché arrivava la prima della classe e quindi se non hai questo tipo di approccio, se non fai questo tipo di prestazioni non è che dal cielo ti arriva qualcosa. Oggi siamo stati bravi a offrire veramente un’ottima prestazione ed è normale che abbiamo sofferto dieci minuti o un quarto d’ora perché davanti loro avevano Brienza, Floro Flores, Improta e Galano, quindi è normale. Però deve essere altrettanto normale la voglia di far male, come abbiamo avuto, perché se si ripartiva abbiamo fatto gol, abbiamo fatto espellere il portiere, abbiamo avuto altre due o tre palle per far gol. Quindi si può soffrire ma bisogna anche ripartire. Ora c’è la partita contro l’Ascoli, è uno scontro diretto, noi dobbiamo di base avere questo approccio, questa mentalità, questo atteggiamento, questa attenzione perché anche ad Ascoli arriva una partita veramente difficilissima. Loro avranno grande voglia di vincere in casa, anche se domani devono ancora giocare. Se di fronte troveranno quest’Entella sarà veramente dura“.

Giuseppe De Luca dichiara: “L’importante oggi era portare a casa i tre punti, era da due mesi che non vincevamo, quindi oggi oltre alla prestazione abbiamo fatto una prova di carattere, contro una squadra che era prima in classifica, quindi stasera abbiamo dato veramente il meglio e dobbiamo continuare su questa strada. Da quando è arrivato il mister sembravamo lì lì per vincere: ovunque siamo andati abbiamo sempre imposto il nostro gioco. Siamo una squadra che possiamo vincere con tutti e possiamo perdere con tutti: dipende solo da noi. Stasera è stata la dimostrazione che in questo campionato anche noi possiamo dire la nostra. Noi le partite le prepariamo sempre bene; il doppio vantaggio a fine primo tempo ci ha dato quella forza in più di portare a casa la vittoria ma anche a livello di prestazioni tutta la squadra è stata perfetta. Dobbiamo continuare così, già da domani dobbiamo pensare ad Ascoli che è ancora più fondamentale”. Dopo il gol De Luca non ha esultato. “È il minimo: dopo due anni e mezzo di Bari non potevo esultare, anche perché ho tanti amici, tante persone che conosco, quindi per correttezza era giusto non esultare”.

Andrea La Mantia racconta la sua rete: “C’è stato uno sviluppo sulla destra, sapevo che Peppe avrebbe saltato l’uomo perché ho fiducia nei miei compagni. Sono andato sull’intenzione, sulla palla sul primo palo e sono riuscito a girarla sul secondo e sono contento. Adesso sto meglio: ho preso un bel colpo sulla mandibola; non riuscivo a mettere a fuoco con gli occhi, sono stato dieci secondi proprio da un’altra parte, però poi mi sono ripreso piano piano. Il mio obiettivo è continuare a fare gol importanti perché ce lo meritiamo, abbiamo sofferto e speriamo di continuare su questa strada sia con i gol miei che con quelli degli altri compagni“.