Bellezza@

Dal governo Gentiloni in arrivo fondi per il recupero della cultura dell’entroterra

Interessati i Comuni di Neirone, Mele, Rossiglione, Torriglia e Montebrunno

Genova. La cappella della Madonna del Rosario sul Ponte Vecchio a Rossiglione, L’allestimento “Le nostre radici”, al Museo di Cultura Contadina di Montebruno, l’area archeologica di Donetta e Museo Archeologico Virtuale di Torriglia, il progetto XIX Canto del Purgatorio a Neirone e l’oratorio di Sant’Antonio Abate a Mele.

Sono le realtà che, in provincia di Genova, beneficeranno di “Bellezza@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, progetto nato nel maggio 2016 durante il Governo Renzi e messo in atto da quello Gentiloni.

A ricordare le origini del progetto è Raffaella Paita, capogruppo Pd. “I cittadini hanno potuto segnalare un bene pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Una commissione poche settimane fa ha stabilito a quali progetti assegnare queste risorse”, dice. Molti dei progetti finanziati riguardano la Liguria. Oltre a quelli genovesi:

Castello di Clavesana ad Andora (SV)
Antico forno comunale a Carpasio (IM)
Palazzo Amati-Ingolotti-Cornelio a Castelnuovo Magra (SP)
Chiesa di San Michele a Noli (SV)
Villa Maria a Quiliano (SV)