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Carlo Felice, Liberi e Uguali incontra il mondo del lavoro. Pastorino: “Importante esserci”

Genova. Sabato 16 dicembre il consigliere regionale di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Gianni Pastorino sarà all’Auditorium Montale del Carlo Felice per l’iniziativa di Liberi e Uguali “Lavorare meglio, lavorare tutti”.

La nuova forza politica di sinistra alternativa al PD incontra il mondo del lavoro: un dialogo a più voci con testimonianze, idee e proposte su welfare e occupazione.

“Sabato è importante esserci. Sarà un momento di svolta nella definizione delle linee programmatiche di questa nuova compagine politica. Inizieremo col mettere insieme esperienze e competenze sul lavoro, guardando in modo analitico alle tante crisi che mettono in ginocchio il nostro territorio – dichiara Pastorino -. Liberi e Uguali è chiaramente un progetto inclusivo, aperto al civismo progressista, ma partecipare significa rispondere a un preciso indirizzo. Nello specifico di questa iniziativa: dire no a chi ha promosso politiche liberiste e favorito lo strapotere delle multinazionali, elementi che intossicano il mondo del lavoro, precarizzandolo e deprivandolo di quei diritti che pensavamo acquisiti. Quindi abolire il Jobs Act, rivedere il sistema previdenziale dopo l’abominio giuridico della legge Fornero e iniziare a considerare nuovamente il tempo indeterminato come forma di lavoro principale, da valorizzare con tutte le tutele necessarie. Si tratta di una scelta di campo senza fraintendimenti”.

Il consigliere regionale chiarisce le ragioni della sua convinta adesione, vista in un’ottica di continuità e coerenza con le precedenti e attuali scelte politiche. “Da tempo lavoro per la creazione di un soggetto autonomo, capace di essere alternativo alle politiche della destra e alla demagogia del M5S, ma che si ponga anche contro il malgoverno a guida PD – spiega Pastorino -. Esiste un pensiero autonomo di sinistra, con idee proprie su diritti, lavoro, fisco, ambiente e sullo sviluppo del nostro territorio. Il fatto che qualcuno pensi il contrario non corrisponde alla realtà”.

“Sono stato fra i protagonisti dell’esperienza di Rete a Sinistra, proprio in alternativa a Toti, Paita e Salvatore. Alle scorse elezioni comunali mi sono impegnato per una proposta civica, in alternativa al centrodestra e ai 5 stelle, ma anche a un centrosinistra raccogliticcio e inadeguato – ricorda Pastorino -. A maggior ragione sono assolutamente disponibile a portare il mio contributo di idee nel perimetro di Liberi e Uguali, cercando di introdurre una visione innovativa e trasparente di una politica che parta dal coinvolgimento dei cittadini. Insieme a un’indispensabile radicalità, che segni la differenza con le politiche sociali ed economiche che in questi anni sono state imposte in Italia”.