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Prima categoria, girone c

Caperanese ko, ma l’Isolese non ne approfittarisultati

I chiavaresi vengono sconfitti dal Bogliasco, mentre i biancoverdi sono fermati sul pari dalla Sampierdarenese. Giornata favorevole alle squadre nelle retrovie

real fieschi- caperanese prima categoria

Un Bogliasco di grande personalità infligge la seconda sconfitta della stagione alla Caperanese e consente alla classifica di accorciarsi in modo evidente nelle prime posizioni. Verdiblù che arrivano ai Tre Campanili forti di un lungo primato in campionato e del miglior attacco della categoria che si mette in mostra dopo appena un quarto d’ora grazie a Levaggi che si esibisce in una grande volée che non lascia scampo a Burlando.

I biancorossi reagiscono e mettono in difficoltà la capolista che resiste fino alla mezzora quando Rattini è bravo e fortunato su calcio di punizione che viene deviato da un difensore chiavarese che manda fuori giri Perazzo ed è 1-1. La Caperanese accusa il colpo e dieci minuti dopo Crosetti è chirurgico nell’infilare la palla nell’angolo lontano per il vantaggio dei bogliaschini che addirittura due minuti dopo calano il tris con Malinconico, che a dispetto del cognome può esultare con i tifosi biancorossi.

Nel secondo tempo la Caperanese prova a rientrare in gara, e ci riesce subito con la rete di Assalino al 52°. Il Bogliasco, però è bravo a non disunirsi, tiene duro e serra le fila. Per la Caperanese non ci sono spazi e arriva una sconfitta che di fatto, riapre il campionato.

Non riesce ad approfittare del ko della capolista l’Isolese che anzi a Sampierdarena rischia di subire la sorte dei chiavaresi. I lupi biancorossoneri giocano con ritrovato vigore e al 15° passano in vantaggio con il colpo di testa di Giuri su calcio di punizione. Nonostante il gol dell’1-0 i sampierdarenesi non si chiudono a riccio, ma continuano a giocare con Morani in grande giornata, che tuttavia non ha fortuna in un paio di occasioni. Sul fronte biancoverde si registra un errore clamoroso di Rossetti che a porta spalancata spara alto.

Nella ripresa la Sampierdarenese, sfumata l’occasione di chiudere la gara, difende il parziale, ma all’81° nulla può sul perentorio colpo di testa di Rossetti che si fa perdonare per l’erroraccio precedente e insacca il gol del pareggio. I biancoverdi si giocano la carta Amirante che al 94° sfiora il colpaccio con una punizione che si stampa all’incrocio dei pali. Sampierdarenese stoica e fortunata, Isolese sprecona che perde l’occasione di salire in vetta.

La gara ha avuto anche un epilogo sicuramente non fortunato per Simone Pasqui dell’Isolese che ha subito una brutta frattura ad un braccio. Il giocatore biancoverde, dopo avere subito un fallo, ha cercato di prendere la palla con le mani, per giocarla immediatamente, ma su di lui è entrato Matteo Gallo che ha causato l’infortunio dell’avversario. I due presidenti si scambiano accuse reciproche, da un lato si dice che l’arbitro non aveva interrotto l’azione, quindi Pasqui sarebbe stato imprudente, dall’altro si invoca alla volontarietà del gesto di Gallo. Fatto sta che il calciatore isolese dovrà restare lontano dai campi per un bel po’.

Vince anche il Via dell’Acciaio al termine di una gara a dir poco scoppiettante contro il San Gottardo in uno scontro diretto per puntare alle prime posizioni. Gara fatta da mille emozioni in cui le difese hanno lasciato piuttosto a desiderare a fronte degli attacchi efficaci da parte di entrambe le compagini. Vantaggio lampo degli ospiti con Barone che infila Pittaluga al 4°. Passano poco più di dieci minuti e Colella trova la via giusta per pareggiare i conti.

La gara si dimostra da subito piuttosto aperta con il San Gottardo che attacca ancora e al 32° ritorna avanti con Favali che fa 1-2, punteggio con il quale le squadre vanno al riposo. Al rientro in campo i blaugrana premono in cerca del nuovo pareggio che arriva al 55° su tiro dal dischetto che Tacchino non sbaglia. La partita è ben lontana dall’essere chiusa, soprattutto perché negli ultimi 20 minuti succede un po’ di tutto.

Al 73° il Via dell’Acciaio va per la prima volta in vantaggio con il secondo rigore della partita firmato da Lamuedra, ma passano appena cinque minuti e Prestanizzi raddoppia con un tiro che sembra chiudere i conti portando i padroni di casa sul 4-2. Partita chiusa? Macché perché ancora un calcio di rigore consente a Colella di firmare la doppietta personale e riaprire la gara all’81°, poi arriva il pareggio di De Vincenzo all’87° che sembra fissare il risultato sul 4-4. Un guizzo di Gesi due minuti dopo, però decide definitivamente la gara che si conclude sull’incredibile risultato di 5-4. Per il Via dell’Acciaio un bel passo avanti in classifica che consente ai blaugrana di superare proprio gli avversari odierni in graduatoria e salire al quarto posto.

Brutto stop per la Vecchiaudace Campomorone che torna dalla trasferta di Varazze con le ossa rotte dopo la sconfitta inaspettata per 5-1 rimediata dai ponentini. I nerazzurri stanno vivendo un ottimo periodo di forma ed infatti dopo venti minuti di studio, arriva il primo gol con Paini che interviene in modo decisivo sulla punizione di Morando e fa 1-0. Neanche il tempo di ripartire che il numero 10 locali raddoppia, al 22° con un colpo di testa su calcio d’angolo.

La Vecchiaudace cerca di serrare le fila e prova a ribadire, così al 30° la gara si riapre grazie all’incornata di Casanova anch’esso su corner. I varazzini sono bravi, però ad insistere e dopo cinque minuti rimettono il gap di due gol di distanza sfruttando un infortunio difensivo dei biancoblù che lasciano campo libero a Garetto per segnare il 3-1.

La seconda frazione vede i campomoronesi iniziare all’attacco, tenere in mano il pallino del gioco, pur senza incidere in avanti. Così dopo una ventina di minuti di dominio territoriale, la Vecchiaudace cala alla distanza e Mori trova il varco giusto per chiudere definitivamente la partita. All’84° poi Perrone mette anche il punto esclamativo sulla giornata del Varazze che fa un bel colpo in chiave salvezza.

Tre punti anche per il Prato, tanti come le reti che i rossoneri segnano nel match esterno contro la Stella Sestrese in una gara molto importante soprattutto per gli ospiti che con questa vittoria riescono a muovere la classifica e si avvicinano proprio ai verdiblù. La gara si gioca su ritmi sostenuti, ma le difese sono attente e la prima parte di gara resta bloccata sullo 0-0. L’evento che cambia la gara arriva al 38° con Mori che anticipa tutti su cross dalla fascia e manda avanti i locali.

Il Prato rimanda tutto al secondo tempo che inizia subito attaccando. Al 58° Lucà trova il varco giusto e piazza il gol dell’1-1. Ancora il numero 7 è protagonista al 65° quando calcia una bella punizione sulla quale si tuffa Adinolfi. Palla alle spalle di Launi e rossoneri in vantaggio per la prima volta. La ripresa poi scorre lenta con il Prato che cerca di addormentare la gara e sfiora il gol ancora con Lucà che in pieno recupero colpisce il palo. Poi un contropiede di Fotea al 95° chiude definitivamente la gara.

Prosegue invece il momento nero dello Sciarborasca che perde lo scontro diretto contro il Voltri 87 e resta in piena zona playout. Le due squadre arrivavano alla gara odierna appaiate a quota 13 punti in classifica. I voltresi la decidono in due minuti della ripresa con i gol di Pedemonte al 65° e Fedri al 67°. Un uno – due che manda al tappeto i gialloblù, che provano a rialzarsi all’81° con Fancello, ma è troppo tardi, il Voltri si prende i tre punti.

Finisce a reti inviolate invece Cà de Rissi – Ravecca con questi ultimi che giocano una buona gara e riescono a strappare un punto ai rivali biancorossi. Per il Cà una partita che sa di occasione sfumata per potersi aggregare al lotto delle pretendenti ad un posto ai playoff, specie visti i risultati dagli altri campi.

Sospesa nell’intervallo invece Begato – Calvarese per il freddo davvero intenso che si è abbattuto sul De Martini Cige e che ha indotto il direttore di gara a mandare tutti a casa. Pioggia ghiacciata e un campo ai limiti della praticabilità hanno contraddistinto il posticipo che alla fine dovrà essere ripetuto. La gara è importante soprattutto per il Begato che cerca punti salvezza.