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Bucci: “Abbiamo cambiato il ‘mood’ dei genovesi, ora cambiamo la città”, gli obbiettivi della giunta per il 2018

Hennebique, waterfront di levante e mobilità tra le sfide presentate, insieme a una maggiore attenzione al recupero delle morosità. A maggio riapre Scarpino

Genova. Avviare la realizzazione del waterfront di levante, riqualificare l’Hennebique in porto, dare slancio alle politiche di mobilità, a partire dalla metropolitana leggera o tramvia per la Valbisagno. Di un centinaio di obbiettivi presentati da Marco Bucci durante la conferenza stampa di fine anno, nel salone di rappresentanza di palazzo Tursi, questi sono quelli a cui il sindaco tiene di più: “Queste cose devono poter partire nel 2018, se ci riusciremo sarà un grande risultato”.

Per quanto riguarda altri risultati, quelli già ottenuti, nei primi sei mesi di governo, Bucci ne sottolinea uno “psicologico”: “Abbiamo cambiato il mood dei cittadini nei confronti della loro Genova – ha affermato – andando in giro per i quartieri sento in continuazione persone propositive, persone che presentano e vogliono risolvere i problemi, tutti quanti sono orientati a cercare di migliorare la città, un atteggiamento che prima, sinceramente, non c’era”.

Alla presentazione del bilancio 2017 e delle strategie per il prossimo anno erano presenti quasi tutti gli assessori della giunta (mancava quello allo Sviluppo economico Vinacci). Di sua competenza sarà, in futuro, la gestione dell’attenzione dimostrata – come ha raccontato il sindaco – da alcuni gruppi multinazionali. “Nei campi di logistica, immobiliare e immobiliare nel campo degli spazi sul mare – ha precisato Bucci – grandi aziende che vogliono investire o aprire sedi qui a Genova”.

Questo aspetto si intreccia ad almeno due dei tre principali obbiettivi per il 2018. Il waterfront di levante e l’Hennebique. Per quanto riguarda il primo punto, la giunta di centrodestra punta a demolire l’edificio ex Nira alla Foce entro il prossimo anno, a presentare un progetto definitivo per la nuova torre Piloti, a uno studio di fattibilità per la sistemazione di piazzale Kennedy e delle infrastrutture necessarie, e all’adeguamento degli strumenti urbanistici per avviare il percorso. Sulla questione Hennebique è stato sottoscritto un accorto con Dad, sovrintendenza, autorità portuale e Regione Liguria per far partire l’attività progettuale e studiare i vincoli sull’opera. Proprio dell’Hennebique si era parlato, settimane fa, di un interesse da parte del fondo di investimenti, la Reuben Brothers.

Tra gli altri argomenti toccati: la volontà del Comune di stringere sulla morosità. “Vogliamo imprimere più forza sulla riscossione – ha detto il sindaco – i cittadini che non pagano si devono rendere conto che fanno un danno doppio, perché compiono un reato e perché si tratta di soldi che tolgono ai servizi, quindi a loro stessi, stiamo parlando di chi non paga perché non vuole farlo e non perché non può – continua – ci siamo rivolti a varie società specializzate nel recupero crediti, che ci hanno già presentato le loto proposte, ci daranno la possibilità di recuperare risorse che oggi mancano”.

Il sindaco e l’assessore Matteo Campora auspicano che il 2018 sarà l’anno della svolta per la soluzione di parte dei problemi che riguardano Amiu. A tal proposito torna in auge il nome di Iren “non come socio, ma come possibile partner”. Non solo. Il sindaco ha annunciato che il primo maggio 2018 la discarica di Scarpino tornerà a funzionare a pieno regime attraverso un indebitamento di 17 milioni di euro per nuovi investimenti fatto dalla partecipata. La chiusura dell’impianto nel 2014 ha provocato un aumento dei costi per Amiu (per smaltire i rifiuti altrove) e quindi della Tari per i cittadini. “Amiu ripartirà in house da Scarpino 3 con un nuovo piano industriale che presenteremo nel 2018 per superare la differenziata al 50%, oggi è al 33% e non va bene”.

Curiosità sul 2018: sono in programma nuove offerte culturali. Tra queste la creazione di un “museo del vidoegioco“. “Cercheremo anche di creare spazi dove possano essere organizzati grandi concerti o spettacoli, all’aperto o al chiuso, magari riqualificando strutture pubbliche o ex pubbliche già esistenti, senza dimenticare che sul mare ci sono grandi opportunità”, ha aggiunto l’assessore alla Cultura Elisa Serafini.

A maggio è confermato il ritorno di Euroflora che si svolgerà, però, ai parchi di Nervi: ecco i dettagli.

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