Maltempo

Allerta gialla sul genovese, arancione nel Levante: Tigullio più colpito, attese neve e mareggiate

Nella notte piogge soprattutto nel Centro Levante, raffiche di vento oltre i 100 km/h sui crinali del Levante. Attesa neve nell'entroterra savonese e genovese

Liguria. Una notte di lavoro per la Liguria alle prese con un fine anno all’insegna dell’allerta meteo, gialla dalle 18 di ieri, Santo Stefano e fino alle 15 di oggi per la zona che va dalla costa da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno, per neve Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia. Allerta innalzata ad arancione, invece, sulla zona che va dalla costa di Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Valfontanabuona e Valle Sturla fino alle 20 di stasera.

“In piccolo – ha detto l’assessore Giacomo Giampedrone – siamo di fronte ad una situazione come quella che si è determinata l’ultima volta, il 10 e l’11 dicembre, singolarmente alcune zone potrebbero essere colpite da fenomeni molto intensi, pertanto serve grande prudenza”.

Da oggi è previsto vento in crescita e mareggiate sull’intero arco costiero ligure e neve nell’area appenninica dell’entroterra ligure, in particolare quello savonese e genovese.

Una notte di lavoro, per fortuna senza eccessivi danni: due le frane nel genovese, una a Lumarzo e una a Sessarego. E’ stato il Tigullio l’area più colpita con 70 millimetri di pioggia caduti ieri, sia sulla costa che nell’entroterra, in particolare a Cichero in Val Fontanabuona, in serata si sono registrati 30 millimetri circa di pioggia, in un’ora, nel Chiavarese.

“Un’allerta che non è sensibile al Natale e che da gialla è diventata arancione nel corso della giornata. Interessata soprattutto la zona da Portofino a Sarzana, con precipitazioni che cadranno sia sul litorale che sulle prime alture. Mentre nel ponente si potranno verificare situazioni più difficili a seguito della neve che è attesa nell’entroterra Savonese, sia in Val Bormida che in Val Trebbia e da domani sono previste mareggiate su tutta la Liguria”, ha fatto il punto ieri sera il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

Nel corso delle ultime sei ore invece – spiega Arpal stamani precipitazioni d’intensità al più moderata (massimo orario registrato a Genova Quezzi 16.6mm/1h) hanno interessato in particolare il Centro Levante della nostra regione, accompagnate da una modesta attività elettrica. I quantitativi registrati nelle ultime 24 ore hanno raggiunto localmente cumulate elevate (Cichero 80.4mm, Pian dei Ratti 68.6mm, Cabanne 70.4mm, Barbagelata 65.4mm).
I venti in prevalenza da Sud-Ovest hanno registrato raffiche superiori ai 100 km/h sui crinali del Levante (Casoni di Suvero).

I corsi d’acqua monitorati del Centro Levante hanno evidenziato un innalzamento dei livelli idrometrici con valori tuttora in lenta crescita o attestati su valori stazionari,
ma tutti ampiamente al di sotto dei livelli di guardia (Bisagno in zona B; Entella e Magra in zona C, Aveto in zona E).
Dalle ultimi immagini radar si osserva una struttura precipitativa in avvicinamento dal mare verso la costa.

Per un deciso miglioramento bisognerà attendere domani, anche se la colonnina di mercurio subirà un’impennata al ribasso.
 

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