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I dati

Violenza sulle donne, a Genova oltre la metà dei maltrattamenti non arriva a processo

Reato difficile da provare e tante donne fanno un passo indietro

Petali nella fontana contro la violenza sulle donne

Genova. Soltanto meno della metà dei maltrattamenti nei confronti delle donne arriva a processo a Genova. La maggior parte dei reati – ma a questo punto è più corretto parlare di ipotesi di reato – viene archiviata in fase di indagine per insufficienza di prove. Troppo spesso infatti, le donne, decidono di ritirare le querele e fanno un passo indietro. Va un po’ meglio con lo stalking dove solo un terzo delle denunce finisce archiviata.

L’analisi dei dati da parte della Procura di Genova arriva nella settimana in cui si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. A Genova la Procura “ha attivato un gruppo specialistico – spiega il procuratore della Repubblica Francesco Cozzi – che comprende cinque sostituti procuratori e una squadra ad hoc di polizia giudiziaria. E a breve quando arriveranno i pm di cui abbiamo fatto richiesta il gruppo dovrebbe salire a sei. Nonostante questo e nonostante le priorità previste dalla legge rispetto a questo tipo di reati, non è tuttavia facile arrivare a processo”.

Il dato è riferito agli ultimi 5 anni. Da maggio 2012 a novembre 2017 sono stati 1100 i procedimenti per maltrattamento definiti dalla procura di Genova, di cui appunto meno della metà è andata poi a processo.

In dettaglio144 sono andati a giudizio immediato, 300 a processo tramite udienza preliminare e cui si aggiungono alcuni patteggiamenti, meno di dieci comunque. Per tentare di rendere più stringenti le indagini è attivo con la Prefettura un protocollo che prevede la possibilità di acquisire in automatico per la pg i dati relativi agli accessi al pronto soccorso così come la Procura ha diramato una direttiva dal 2013 in base alla quale le forze dell’ordine in caso di denunce per maltrattamenti possono filmare la vittima che sporge querela e le lesioni che ha subito in modo da contenere un’eventuale ritrattazione in fase processuale.

Per quanto riguarda lo stalking in cinque anni i procedimenti definiti dalla procura sono stati 935 di cui ‘solo’ 350 archiviati. Il resto sono andati a processo con giudizio immediato (150 circa) ma soprattutto passando per l’udienza preliminare (300).