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Inquietante

Vede una donna in tv e inizia a perseguitare lei e tutta la sua famiglia, stalker a processo

Un incubo durato mesi per una genovese che si è, alla fine, rivolta anche alla trasmissione Le Iene

stalking

Genova. Un incubo durato un anno e mezzo, per la vittima – una donna – per l’ex marito, la sorella e il suo compagno. Uno stalking diretto a tutta la famiglia, finito solo dopo l’intervento della trasmissione televisiva Le Iene. Il gup Paola Faggioni ha rinviato a giudizio lo stalker, un uomo di 47 anni originario di
un paese in provincia di Foggia.

Tutto inizia nel 2015, quando Stefania, una tatuatrice genovese di 37 anni, rilascia un’intervista sulle barriere architettoniche, essendo disabile a causa di un incidente stradale. Il video viene visto a migliaia di chilometri di distanza da un uomo che da quel momento, anche se non la conosce, inizia a perseguitare la donna con messaggi deliranti su una storia mai avuta. Poi le minacce. Interviene la sorella con il compagno e anche l’ex marito di Stefania e anche loro diventano oggetto di telefonate, sms, messaggi sui social network.

L’uomo dice di avere agganci con la malavita: “Ti faccio rapire e violentare” le scriveva. E agli altri invia messaggi di morte: “Sarà una carneficina”, “Sgozzerò chi si intromette”. Le minacce vengono rivolte anche ai figli delle due sorelle.

La donna, difesa dagli avvocati Alessandro Sola e Silvia Comini, presenta numerose denunce. Viene aperta una inchiesta, in mano al sostituto Giuseppe Longo e si scopre che lo stalker è già stato denunciato da 30 donne diverse. La vittima, esasperata, si rivolge anche alle Iene e, dopo la trasmissione, l’uomo sparisce. A gennaio inizierà il processo a Genova.

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