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Rassicurazione

Tari a Sestri Levante, il Comune: “Nessun addebito ingiustificato, nostri calcoli esatti”

valentina ghio

Sestri Levante. Anche il Comune amministrato dal sindaco Valentina Ghio fa chiarezza sulla questione Tari e sui presunti errori di calcolo che potrebbero portare a rimborsi.

La Tari, ultima evoluzione di una tassa sui rifiuti che cambia continuamente il nome ma non la natura, si
dovrebbe pagare in base a una quota fissa e a una quota variabile variabile variabile. La prima è un valore al metro quadro, la seconda cresce invece in base agli abitanti della casa. Questa seconda voce serve a rendere la tassa proporzionale alla quantità di rifiuti smaltiti, sulla base del principio per cui più persone producono più spazzatura e quindi “chi inquina paga”.

“Si desidera comunicare ai cittadini – scrivono dal Comune di Sestri Levante – anche in risposta a vari quesiti pervenuti, che nel Comune di Sestri Levante sino all’anno corrente la metodologia di calcolo del dovuto è stata effettuata attraverso l’applicazione della tariffa monomia (tariffa unica), in virtù di una deroga legislativa”.

Pertanto nelle bollette Tari non vi sono duplicazioni di tassazione o addebiti ingiustificati. Le tariffe applicate dal Comune di Sestri Levante sono state deliberate dal Consiglio Comunale con atto n° 13 del 25/2/2017 e sono pubblicate sul sito istituzionale e possono essere riscontrate con le bollette già in possesso dei contribuenti.

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