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Prove generali di sinistra unita, alla sala Cap l’assemblea di Sinistra Italiana, Possibile e Mdp

Eletti i 22 delegati che andranno il 3 dicembre al congresso fondativo del nuovo soggetto politico. Ecco chi c'era

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Genova. “Questo è un Paese in difficoltà che ha bisogno di risposte nuove. Crisi del lavoro, del pubblico ma anche crisi morale. Dobbiamo essere consapevoli della gravità della situazione e fare due cose, in discontinuità con il passato, politiche di uguaglianza e di centralità della scuola”. Stefano Quaranta, deputato di Articolo 1- Mpd, è stato uno dei politici a parlare dal palco dell’assemblea pubblica della sinistra genovese che prepara il congresso nazionale del 3 dicembre.

L’appuntamento delle prossime settimane servirà a Sinistra Italia, Mpd e Possibile a fondare quello che sarà il soggetto unico di sinistra che si presenterà alle elezioni politiche. Una consultazione alla quale parteciperanno i 22 delegati genovesi votati oggi pomeriggio nella sala Cap di via Albertazzi.

Il “partito unico” deve ancora scegliere il proprio nome ma è già chiaro che porterà avanti, nel programma, tematiche del lavoro, di equità sociale, scuola, servizi pubblici, ambientalismo, diritti.

Tra i partecipanti e interventi c’erano quelli di Gianni Pastorino, consigliere regionale, Luca Pastorino, deputato di Possibile, Sergio Cofferati, ex Ds e ex segretario Cgil, Alessandra Ballerini, avvocatessa specializzata in diritti umani, ospite dell’appuntamento. Ma si sono visti anche Paola Noi, presidente della Cna, Gabriela Margas, rappresentante della comunità ecuadoriana, Paolo Musso, della chiesa luterana, Andrea Dameri, direttore di Conferescenti Genova, Walter Massa, presidente regionale Arci, insomma una compagine variegata ma che, come i partiti di Bersani, Fratoianni e Civati, tenteranno di trovare un denominatore comune.

Sono stati votati due ordini del giorno: nel programma politico del nuovo soggetto dovrà esserci l’abolizione del vincolo del pareggio di bilancio in costituzione, inoltre sarà necessario rendere questo tipo di assemblee permanenti, focalizzandole soprattutto sul tema del lavoro.