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Ianniello show

Il Sestri Levante fa valere la “legge del Sivori”risultati

Corsari trascinati da un super Ianniello che fa tripletta, ma ora servono punti in trasferta. Lavagnese opaca e sconfitta. Il Ligorna riparte da un pareggio

Varie Sport

Il campionato di Serie D arriva alla 13^ giornata con risultati molto diversi ottenuti dalle tre genovesi. La Lavagnese di mister Venuti viene battuta in trasferta dal Ghivizzano che si impone di stretta misura grazie al classico gol dell’ex. Quel Di Paola che è stato a lungo un idolo dei tifosi lavagnesi non ha pietà e trasforma il calcio di rigore assegnato dal direttore di gara al 69° per un fallo di mano in area di Ferrante.

La gara sino a quel momento aveva visto le squadre dividersi la posta in palio con i liguri a fare gioco e i biancorossi che si erano resi pericolosi in contropiede. La Lavagnese per la verità è apparsa un poco appannata e il gol incassato non ha aiutato Avellino e compagni che anche nella reazione alla rete subita sono parsi confusionari. Il Ghivizzano controlla e conduce in porto una vittoria che rallenta non poco la squadra di Lavagna che ora vede il primo posto lontano ben 9 lunghezze.

Il Ligorna torna a fare punti con un pareggio in casa contro il Seravezza. Un risultato che a qualcuno ha fatto storcere il naso: pochi i punti raccolti fra le mura amiche. In realtà occorre anche dare uno sguardo all’avversario. Il Seravezza arrivava a Genova forte del successo esterno sulla Lavagnese e con risultati importanti come la vittoria netta sul Savona e i pareggi con Massese e Ponsacco.

Dall’altra parte il Ligorna, cosciente di dover recuperare mercoledì la gara interrotta per pioggia con la Lavagnese, si presenta in campo con tanta attenzione e alla fine l’impressione è quella che Monteforte voglia non perdere, più che vincere. Genovesi che comunque tengono bene a livello fisico in campo, chiudono tutti gli spazi e prendono subito le redini della gara.

Dopo un primo tempo opaco, con poche occasioni da entrambe le parti, gli ospiti approcciano molto meglio alla ripresa passando alla prima occasione sul quale pesa un grave errore di Fenderico che si “addormenta” sul colpo di testa di Benedetti permettendo ai toscani di andare in vantaggio. I genovesi allora reagiscono e trovano il pari al 69° quando Clematis, entrato poco prima della fine del primo tempo, insacca con uno spettacolare, quanto rischioso, tuffo di testa. Da qui la gara si tinge di biancoblù, che prendono coraggio e stringono all’angolo il Seravezza al quale va il merito di sapersi difendere con ordine. Finisce 1-1, un punto che fa classifica anche se le rivali per la salvezza hanno fatto piuttosto bene oggi. Diventa importante quindi la gara con la Lavagnese.

Squadra strana il Sestri Levante che mai come in questo periodo fa proprio il fattore campo. Bene contro il Montecatini 15 giorni fa, agghiacciante (per dirla alla Conte) a Rignano sull’Arno, e di nuovo travolgente contro l’Argentina. Termina quindi il trittico di scontri diretti che vedeva i corsari contrapporsi alle dirette rivali per la salvezza. Sei punti in tre partite fanno classifica e morale, ma ciò che ormai è chiaro è che sino a qui il fattore “Sivori” ha fatto la differenza. I rossoblù hanno infatti realizzato ben 14 dei 15 punti in classifica nel proprio impianto, dove sono ancor imbattuti in questa stagione.

L’altra faccia della medaglia sono le sei sconfitte esterne, interrotte solo dal pari alla seconda giornata contro il Ghivizzano. Contro l’Argentina arriva un roboante 5-1 con un Ianniello in formato Champions, che consente ai rossoblù di rialzare la testa e restare a +7 sulla zona retrocessione, per quanto quella playout sia dietro solo di un punto.

Levantini che affrontano molto bene la partita, lasciando iniziare le azioni ai rossoneri, per poi cercare di insidiare la difesa in contropiede. Così arriva la prima occasione firmata Miglietta che all’11° che trova la porta sbarrata da Trucco. Al 20° il primo gol con Ianniello che interviene in modo vincente su un cross dalla fascia e fa 1-0.

L’Argentina prova a reagire e sfrutta al meglio una punizione che al 34° consente ai taggiaschi di impattare: palla messa sul secondo palo da Acampora, Vitiello c’è e insacca con un colpo di testa che non lascia scampo a Confortini. Qui il merito dei sestresi che non si disuniscono proseguendo a giocare su ritmi consueti. Al 46° così Angelotti se ne va di gran carriera in fascia, mette al centro e Ianniello è ancora letale nell’incursione che brucia tutti i difensori per il nuovo vantaggio sestrese.

Nel secondo tempo i padroni di casa tengono il pallino del gioco sin dall’avvio, l’Argentina sembra spenta e nonostante un solo gol divida le squadre, gli armesi subiscono gli attacchi dei rossoblù che mantengono nel contempo una grande solidità difensiva. Non riescono infatti ai rossoneri i contropiedi, e il Sestri ha gioco facile.

Angelotti cerca l’ennisma gol con una bella conclusione che al 54° trova Trucco pronto alla respinta. Poco dopo De Vivo su punizione si trova la strada chiusa dall’estremo difensore.

Al 62° arriva la tripletta di Ianniello che viene servito verticalmente, si presenta davanti al numero uno armese e lo trafigge con un preciso tocco. Passano appena tre minuti e Miglietta raccoglie un cross dalla fascia e gira potente a rete per il 4-1. La quinta marcatura è di Solinas che scatta sul filo del fuorigioco e fredda Trucco per la quinta volta. Corsari che fanno un bel passo avanti in classifica, ora Dell’Atti deve cercare punti anche in trasferta per poter giungere ad una salvezza tranquilla.