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Rugby

Serie C1: gli Amatori Genova partono a razzo, Savona si arrenderisultati

Perde ancora il Cogoleto, ma con un passivo meno pesante del solito

Cogoleto. Basta un tempo agli Amatori Genova nel recupero della prima di ritorno per passare al Fontanassa di Savona e ristabilire il distacco di 6 punti sulla seconda in classifica, continuando così la loro entusiasmante cavalcata solitaria.

Con una partenza a razzo i blaugrana dopo soli quattro minuti di gioco avevano già segnato due mete, prendendo nel sonno i padroni di casa che erano scesi in campo con bellicosi propositi di rivincita; un secondo uno-due poco dopo la metà del tempo chiudeva il discorso.

Raggiunto il punto di bonus la squadra ospite ha giocato il resto dell’incontro con una tranquillità forse eccessiva, considerata la bassa percentuale di realizzazione rispetto al numero di azioni costruite, fatto che non le ha permesso di tramutare in ulteriori punti la superiorità espressa in campo.

La ripresa è stata invece la sagra del non gioco, con i padroni di casa impegnati a difendere con le unghie e con i denti ed i blaugrana che si sono lasciati irretire in decine di fasi statiche dove a latitare era il gioco del rugby. Da sottolineare in positivo la capacità dei genovesi a non reagire alle continue provocazioni degli avversari per quasi tutto il tempo: unica eccezione Pidalà che paga con un cartellino giallo nel finale una reazione all’ennesimo fallo della mischia.

In questo periodo gli Amatori, in inferiorità numerica, dapprima vanno in meta e poi subiscono quella dei biancorossi, episodio che sporca l’immacolato tabellino degli ospiti e premia la squadra di casa in maniera forse eccessivo considerato che la stessa ha giocato in difesa settantacinque minuti su ottanta.

Nei genovesi in evidenza il reparto degli avanti all’interno del quale occorre segnalare la sostanziosa prestazione del diciannovenne Zerbetto nel ruolo di tallonatore il quale ha portato freschezza ed entusiasmo al reparto che, dopo l’opaca parentesi con il San Mauro, ancora una volta ha vinto e rubato mischie e touche.

Conferma per la coppia composta da Marco Colloca e Rory Coulson-Tabb che segna un’altra doppietta aprendo le danze al 1° con una volata sull’out sinistro e ripetendosi tre minuti dopo replicando dal lato opposto: Marco Colloca, che alla fine avrà un interessante 4 su 5, trasforma la seconda segnatura e fissa il risultato sullo 0-12.

C’è una sola squadra in campo e si tratta solo di attendere l’occasione buona, che arriva al 22°: la concretizza Michieli che deposita la palla in mezzo ai pali (0-19); ma non è finita perché al 24° lo imita Francesco Rattazzi in un azione fotocopia, trasformazione riuscita e risultato in cassaforte con bonus (0-26).

Il restante tempo vede la costante pressione degli Amatori che costringono il Savona all’interno dei propri ventidue; in nessuna occasione la squadra di casa riuscirà ad affacciarsi nella metà campo avversaria, senza però giungere ad un’ulteriore segnatura.

Nella ripresa gli Amatori sprecano l’impossibile proponendo agli spettatori un assortito repertorio di errori infarcito da ricicli forzati ed off-load temerari, nonostante questo non danno però l’impressione di smontare le tende dalla zona rossa avversaria. Neanche i cambi in massa effettuati al 57°, quando Semino, Tempesta, Giallorenzo, Paul Marshallsay, Abbruzzese e Della Valle entrano rispettivamente per Francesco Rattazzi, Michieli, Giovenco, Benveduti, Giovanni Rattazzi e Mastrangelo, portano effetti positivi.

Con il passare del tempo l’incontro, pur non avendo più niente da dire, si fa più nervoso ed i falli più frequenti, e per la prima volta i padroni di casa escono dal guscio risvegliando l’interesse degli spettatori. Tutto succede negli ultimi otto minuti: dapprima un giallo a Pidalà per mani in faccia ad un avversario, poi la meta di Giallorenzo in situazione di gioco rotto, a seguire l’ultimo cambio degli Amatori con Panizza per Tommaso Colloca ed infine la meta della bandiera per i biancorossi che non trasformano.

Il risultato finale di 5 a 33 è assolutamente bugiardo per i valori espressi in campo dalle due squadre ma l’obiettivo per la capolista è stato raggiunto. Adesso ci sono due settimane prima del prossimo impegno casalingo con il fanalino di coda Cogoleto che nelle ultime partite ha mostrato confortanti segno di risveglio. Questo periodo di tempo dovrà essere sfruttato in maniera proficua per migliorare i meccanismi della squadra in fase di attacco e poter sfruttare in maniera più cinica il numero di occasioni create.

La formazione degli Amatori Genova, condotta da Paul Marshallsay: 15 Coulson-Tabb; 14 Rattazzi F. (dal 57° Semino); 13 Colloca T. (dal 76° Panizza); 12 Filippone; 11 Michieli (dal 57° Tempesta); 10 Colloca M.; 9 Giovenco (dal 57° Giallorenzo); 8 Palomba; 7 Benveduti (dal 57° Marshallsay P.); 6 Rattazzi G. (dal 57° Abbruzzese M.); 5 Viancini; 4 Pidalà; 3 Riccobono; 2 Zerbetto; 1 Mastrangelo (dal 57° Della Valle).

Nell’altro recupero della sesta giornata, il Cogoleto si è arreso sul campo amico all’Union Riviera. Per la prima volta i gialloblù hanno subito un passivo inferiore alla trentina di punti: 12 a 41. Un punteggio, tuttavia, simile a quello incassato all’andata ad Imperia, 33-0, ma questa volta con qualche meta in più.