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Schopenhauer tra Oriente e Occidente, Giangiorgio Pasqualotto a Palazzo Ducale

Sala del Maggior Consiglio mercoledì 22 novembre 2017 a Palazzo Ducale

pasqualotto

Genova. Giangiorgio Pasqualotto arriva a Palazzo Ducale per indagare sulla figura di Schopenhauer, il filosofo sospeso tra l’Occidente delle sue radici, e l’Oriente della sua inclinazione mistica. Un incontro per dipingere l’incontro dell’uomo con la metafisica del Buddha.

Schopenhauer è stato, infatti, l’unico filosofo occidentale a riservare un’attenzione privilegiata al pensiero indiano, in particolare a quello sedimentato nelle Upaniśad e a quello espresso dagli insegnamenti del Buddha. Per quanto riguarda il primo, Schopenhauer considera la metafisica dell’Atman/Brahman – presente nei testi del Vedanta – equivalente alla propria metafisica della Volontà. Per quanto riguarda il secondo, Schopenhauer considera le proprie riflessioni a proposito della compassione (Mitleid) in diretta connessione con quelle buddiste su karunā (compassione).

In entrambi i casi sono riscontrabili in realtà notevoli differenze specifiche tra le tesi di Schopenhauer e quelle presenti nel pensiero vedantico e negli insegnamenti del Buddha. Tuttavia rimane ancor oggi esemplare l’atteggiamento di rispettosa considerazione che il filosofico di Danzica riservò a forme di pensiero assai lontane da quelle che connotano la tradizione del pensiero europeo.

A condurre il viaggio, Giangiorgio Pasqualotto, studioso dell’autore: egli ha insegnato ‘Estetica’ e ‘Storia della filosofia buddhista’ all’Università di Padova. Per dieci anni ha insegnato ‘Filosofia delle culture’ presso il Master di Studi Interculturali della medesima Università. E’ stato per vari anni direttore scientifico della Scuola Superiore di filosofia orientale e comparativa di Rimini. Ha collaborato alla fondazione dell’Associazione ‘Maitreya’ di Venezia per lo studio della cultura buddhista, ed alla realizzazione di ‘Simplègadi. Rivista di filosofia interculturale’. Tra i suoi lavori si segnalano: Il Tao della filosofia (1989, ultima edizione Luni, Milano 2015); Estetica del vuoto (Venezia, Marsilio 1992); Illuminismo e illuminazione (Roma, Donzelli 1997); Yohaku. Forme di ascesi nell’esperienza estetica orientale (Padova, Esedra 2001); East & West. Identità e dialogo interculturale (Venezia, Marsilio 2003); Il Buddhismo (Milano, B. Mondadori 2003); Figure di pensiero (Venezia, Marsilio 2007); Dieci lezioni sul Buddhismo (Venezia, Marsilio 2008); Oltre la filosofia (Vicenza, Colla 2008); Taccuino giapponese (Udine, Forum 2008); Tra Oriente e occidente (Milano, Mimesis 2010), Filosofia e globalizzazione (Milano, Mimesis 2011).