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Prima categoria, girone c

Il San Gottardo ferma la corsa dell’Isolese. La Caperanese prova a scapparerisultati

Non basta il gol di Leto ai biancoverdi che vengono raggiunti dagli avversari. I chiavaresi invece vincono con il Begato e vanno sul +2

caperanese

Decima giornata di campionato in Prima categoria, Girone C con la Caperanese che prova a dare una scrollata alla classifica vincendo all’inglese sul Begato e sfruttando il mezzo passo falso dell’Isolese che viene fermato in casa da un ottimo San Gottardo, ma andiamo con ordine. I chiavaresi decidono la partita contro il Begato in venti minuti, con il risultato che si sblocca al 3° grazie al gol di Picasso su calcio di rigore. Al 20° poi tocca a Cogozzo gonfiare la rete. I verdiblù poi hanno vita facile a controllare la gara anche grazie all’ingenuità di Coppola che rimedia il secondo giallo poco prima dell’intervallo.

L’Isolese e il San Gottardo danno vita ad una gara molto equilibrata che alla fine vede l’1-1 come risultato tutto sommato giusto. Biancoverdi che trovano il vantaggio al 32° grazie al gol di Leto, alla seconda marcatura di fila, che raccoglie la sponda di Rossetti e batte Bertulessi con bel tiro al volo pochi passi all’interno dell’area. Il pareggio arriverà al 41° con un break  centrale di Prestanizzi che buca la difesa biancoverde e batte in corsa l’incolpevole Alesso. Nella ripresa le squadre si contendono faccia a faccia giocando prevalentemente a metà campo, senza, però trovare le occasioni giuste per altre reti.

Il pari del San Gottardo può considerarsi un punto guadagnato e non certamente due persi per i biancorossi, tuttavia un’altra compagine biancorossa, il Bogliasco, approfitta dei due litiganti (leggasi San Gottardo ed Isolese), per proseguire nella sua rincorsa verso la vetta. I bogliaschini infatti con la vittoria esterna sullo Sciarborasca, salgono a quota 21 punti, gli stessi dei biancoverdi.

La gara fra gialloblù e biancorossi vede un primo tempo in cui i reparti centrali e difensivi la fanno da padrone. Ci vuole un calcio piazzato a sbloccare la partita: Rattini dalla media distanza conclude di potenza firmando così il vantaggio ospite. Si va al secondo tempo che prosegue sui binari dell’equilibrio. Al 74°, però  sale in cattedra Veroni che ritrova la rete e firma il gol della sicurezza. Lo Sciarborasca, che non vince da 5 gare, trova la rete della speranza ad un minuto dalla fine con un calcio di rigore di Aiello. Gialloblù che gettano il cuore oltre l’ostacolo, ma lasciano varchi nei quali Veroni da bomber di razza, si infila e punisce gli avversari con la terza rete che chiude definitivamente i conti.

Vittoria di misura, ma assai pesante per la Vecchiaudace Campomorone che prevale 1-0 sul Voltri 87 che con un colpo di testa di Casanova al 12° ottiene tre punti che rilanciano i biancoblù in quota playoff. Questo anche grazie al ko della Sampierdarenese che proprio la scorsa settimana aveva vinto contro i valligiani. I lupi vengono sconfitti di stretta misura dalla Calvarese che interrompe una striscia positiva iniziata la terza giornata di campionato. I biancorossi giocano una gara molto attenta, piazzando due reti in momenti chiave della gara. Decisivi i due avvii di tempo con il vantaggio di Soracase che in diagonale batte Altamura dopo 15’. Nel secondo tempo bastano 11 minuti per trovare il raddoppio su punizione con Piazze. Inutile la rete di Messina a 5’ dal termine, con i lupi che sono apparsi meno precisi, ma comunque grande merito va alla tela realizzata dalla Calvarese che così si allontana dalla bassa classifica.

Bene anche il Via dell’Acciaio che espugna il “Boero”, casa del Cà de Rissi in una gara che si profilava come una sorta di spareggio per entrare nella metà alta della classifica. Avvio lento fra due squadre che si studiano e si temono. Primo sussulto al 25° quando i padroni di casa beneficiano di un tiro dal dischetto che, però Keita spreca spedendo a lato. Così la gara viene sbloccata dagli ospiti con Gesi che irrompe su palla messa al centro da Tacchino e insacca il vantaggio blaugrana.

Il pareggio arriva in avvio di secondo tempo: Comberiati prende il tempo a tutti e colpisce di testa superando Pittaluga. Passano dieci minuti e Tacchino trova un diagonale vincente che riporta avanti la squadra di Pecoraro. Chiude i conti ancora Gesi al 75° con il terzo gol che spegne il fuoco del Cà de Rissi, che da qualche minuto premeva in cerca del 2-2. Termina 1-3 con gli ospiti che tornano a casa con i tre punti.

Vittoria molto importante per il Varazze, per di più sul difficile terreno di gioco del Prato, che invece evidenzia un momento decisamente negativo. Rossoneri contro nerazzurri, ed esattamente come nel derby milanese, anche qui sono gli ospiti ad imporsi scavalcando in classifica la squadra genovese che scende così in penultima posizione.

Gara vivace che vede le squadre affrontarsi a viso aperto, ma per vedere un gol occorre attendere il 30° quando Paini recupera palla in area di rigore e fulmina Cellerino con un bel diagonale. Al 44° raddoppio dei varazzini che allungano con un calcio di punizione perfetto di Morando. Nella ripresa prosegue il monologo del Varazze che non sazia, cala il tris con la rete rapace di Colombi che sfrutta un errore difensivo del Prato e sigla lo 0-3 che mette in ghiaccio il risultato. A questo punto il Prato la riapre con un calcio di punizio e di Lucà. Sembra l’inizio di un tentativo di rimonta, invece i rossoneri si confermano poco incisivi e non scalfiscono più la difesa varazzina che capitola solo al 90° sul tiro di Zamana che fa 2-3. Troppo tardi per cercare il pari.

La Stella Sestrese sfrutta i ko delle rivali e vince col minimo scarto il Ravecca fanalino di coda. I verdiblù tengono in mano il gioco dal primo minuto, ma faticano a fare breccia nella coriacea difesa dei biancorossi. Nella ripresa poi è quasi un assedio, finché un po’ di fortuna premia la caparbietà degli ospiti che passano al 62° con Parisi che recupera un pallone rimpallato ad Aufiero e trafigge Papatola che poi si prende una rivincita sugli avversari parando un rigore ad Aufiero. Il Ravecca difficilmente, però potrà salvarsi se non vi saranno cambiamenti importanti nella squadra.