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Sampdoria, il fine settimana dei ragazzi in prestito

Buone prestazioni di Bonazzoli, Palumbo, Varga e soprattutto Bambo Diaby

Genova. La Spal, in vantaggio a Verona, in casa del Chievo, si fa rimontare e perde il match 1-2, ma per Federico Bonazzoli è ugualmente una giornata positiva, perché parte nell’undici titolare e non è impresa da poco, vista la rosa di attaccati a disposizione di mister Semplici.
Il giovane blucerchiato resta in campo 70 minuti (sostituito da Sergio Floccari) e sciorina una buona prestazione, anche se non ha la freddezza necessaria per chiudere la partita al 35°.In Spagna, molto bene Bambo Diaby, sebbene anche in questo caso la sua squadra, il Peralada, si ritrovi inopinatamente in doppio svantaggio col Cornellà, anche a causa dell’espulsione del compagno Arimany. All’85’ l’ispano/senegalese tira fuori dal cilindro, comunque, il suo pezzo migliore (il colpo di testa) e riapre la partita, che solo un palo gli impedisce di pareggiare allo scadere del tempo regolamentare.

In Serie B, Lorenco Simic soffre (come tutto l’Empoli) la classe di Federico Dionisi e la fisicità di Daniel Ciofani, ma al triplice fischio di chiusura ha modo di gioire con i suoi compagni (tra la disperazione dei giocatori del Frosinone) per il rocambolesco 3-3, ottenuto, in piena zona Cesarini, da Francesco Caputo, autore di una doppietta, quando già gran parte dei tifosi toscani avevano abbandonato ogni speranza.

In Serie C, continua a “guadagnare punti” Antonio Palumbo (come del resto il Trapani, vittorioso ad Andria per 1-0), che – con una oculata regia – amministra il gioco dei siciliani, non disdegnando, nel finale, di provare, con un sinistro a rientrare, ad iscrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori.

Nell’Arezzo, sconfitto nella città del Palio (Siena), i due ragazzi sampdoriani, Atila Varga e Antonio Di Nardo, dimostrano di saperci fare… lo slovacco, in particolare, si è ormai conquistato un posto fisso nella retroguardia aretina, di cui è addirittura un punto di forza, mentre l’attaccante (entrato al 75°) dimostra a mister Pavanel che sulla sua verve si può sempre contare.

Gioca di titolare Giacomo Vrioni, con gli arancioni della Pistoiese (che affrontano l’Arzachena; pari acciuffato dai sassaresi nei minuti finali), ma al ragazzo marchigiano, dopo aver saltato difensori e portiere, viene a mancare la lucidità per concretizzare il possibile 2-0, di modo che mister Indiani lo sostituisce con Eleuteri.

Il derby Pisa-Livorno è appannaggio dei giocatori della torre pendente, risolto dal genovese (ex Genoa) Umberto Eusepi, su assist dell’ex doriano De Vitis.

Solo nell’ultima mezzora, trovano spazio Andres Ponce e Denis Baumgartner (esordio), ma senza riuscire ad incidere sul risultato, come aveva fatto, contro l’Olbia, la punta venezuelana.

A proposito dei sardi, Maxime Leverbe ottiene ancora la fiducia di mister Mereu, nella sfida – purtroppo per gli isolani – persa dai galluresi, contro il Prato, ultimo in classifica, a causa di una sfortunata autorete dell’ex Primavera Inter, Roberto Ogunseye. Il “franco/doriano” spicca, come al solito, per le sue doti aeree.

Arriva finalmente l’esordio stagionale di Wladimiro Falcone, con la Virtus Bassano, sia pur nella Coppa Italia di Serie C ed il ragazzo blucerchiato, nonostante la tanta ruggine accumulata in panchina, si merita un buon voto, arrivando con la sua squadra fino alla lotteria dei rigori, contro la FeralpiSalò.

A poco serve la sua parata sull’ultimo rigore dei bresciani, in quanto gli attaccanti veneti incaricati di battere i rigori fanno peggio.