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Oggetti per l’infanzia, progetto genovese per il riuso: alla Lanterna baratto libero e swAPParty

L'appello di tRiciclo alle ditte di autonoleggio o di bus turistici : "un servizio navetta gratis per le famiglie che vogliono partecipare"

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Genova. Condividere, scambiare, ridurre (gli sprechi), rimettendo in circolo gli innumerevoli oggetti, vestiti, giochi che ogni famiglia, alle prese con bambini, si trova per casa. Per dare una seconda vita agli “articoli per l’infanzia” l’associazione tRiciclo-Bimbi a Basso Impatto (ne avevamo già parlato qui) ha organizzato un pomeriggio all’insegna del riuso. L’appuntamento è sabato 25 novembre, nell’ambito della nona edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, al parco della Lanterna, grazie alla Fondazione Labò e associazione amici della Lanterna . Collaborano all’iniziativa, gratuita, anche le associazioni Matermagna, Terra!, Il Melograno, (laboratori di animazione per i bambini), e Buone Storie Social Street.

Due i momenti principali: alle ore 15 si terrà Partecip-APP, un incontro aperto a tutti per portare idee e suggerimenti nella costruzione della App che permetterà di scambiarsi oggetti per l’infanzia e bimbi.

Seguirà Baby swAPPARTy, un momento di baratto libero in cui tutte le persone potranno portare oggetti per l’infanzia da 0 a 10 anni.

“Metteremo in pratica il messaggio ‘dare una seconda vita agli oggetti’ – spiega Federico Re, tRiciclo –  che è proprio quello che vorremmo fare nella APP, cioè una sorta di SWAP Party continuo e quindi quotidiano. Ci piace coinvolgere tutte quelle  persone che ritengono che la salute dei nostri figli è direttamente collegata a stili di vita più sobri in modo da  tenere da conto l’ambiente. Le persone potranno prendere quello che serve loro, ovviamente con buon senso e facendo attenzione che tutti possano tornare a casa contenti con qualcosa di utile”.

Gli oggetti che non troveranno casa, verranno indirizzati alla Comunità di S.Egidio.
“Il desiderio di condivisione nasce dalla felice esperienza della Chat WhatsApp di Goodscrossing creata dalla nostra associazione a marzo di quest’anno, dove oltre 200 famiglie cedono e ricevono oggetti per i propri bimbi, grazie a un contributo da parte del Comune di Genova, dopo un percorso di confronto che dura da circa tre anni, e insieme alla associazione Matermagna”.

A facilitare il tutto sarà l’Associazione Open Genova che ha già contribuito alla proposta di App nel bando “PARTECIPA DIGITALE” lanciato lo scorso inverno.

Ma c’è anche una connessione di più ampio respiro che vede insieme le città di Genova, Berlino e Bologna sul tema “meno rifiuti più vita”. Leila Bologna organizzerà l’evento in contemporanea con tRiciclo ed è previsto un collegamento in diretta. “Ognuno declinerà a modo proprio il tema di come la tecnologia può esser di aiuto nel dar una seconda vita alle cose. Noi di tRiciclo a Genova lo faremo confrontandoci sulla APP di Goodscrossing che stiamo per costruire, gli amici bolognesi affronteranno il tema nell’ambito del loro evento sulla condivisione dei saperi, mentre i berlinesi valuteranno quale potrà essere l’impatto della tecnologia nella loro esperienza di condivisione che ha dato vita 5 anni fa alla prima biblioteca degli oggetti e che si sta virtuosamente diffondendo in tante città europee”.

A Genova l’associazione tRiciclo ha scelto, naturalmente, la Lanterna. “Rappresenta la location più simbolica della nostra città. Il suo fascio di luce può illuminare il tema del riuso e dell’economia circolare dal basso e farlo giungere a grande distanza”.

Di qui anche un più pragmatico appello.  “Raggiungere la lanterna con i mezzi pubblici, ad oggi, è quasi un impresa. Rivolgiamo pertanto un appello a tutte le ditte di autonoleggio o di bus turistici di poter offrire alle famiglie genovesi partecipanti un servizio navetta gratuito nelle fasce orarie 14-15 (all’andata) e 18-19 (al ritorno) con punto di ritrovo Palazzo del Principe. Siamo fiduciosi che l’amore per la nostra città possa sensibilizzare imprenditori attenti alla salvaguardia dell’ambiente e la cura dei nostri bimbi. La Lanterna merita di essere amata sempre di più perché è la Statua della Libertà dei genovesi ed è aperta grazie al tempo che i volontari dell’aAssociazione Amici della Lanterna regalano”, conclude Re.