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Normac AVB, Elisa Botto: “La voglia di riscatto ci ha spinto ad ottenere questa vittoria”risultati

Da un paio di partite ha tolto la maglia da libero ed è stata impiegata nei giri dietro

Elisa Botto

Genova. Elisa Botto, libero della Normac Avb, commenta il ritorno alla vittoria della squadra dopo lo stop di Busto

Elisa, da un paio di gare hai tolto la maglia da libero e sei stata utilissima nei giri dietro. Stai tornando alle tue origini di banda?

“Le mie origini di banda ormai fanno parte del mio passato nel settore giovanile in quanto in questa categoria è oggettivamente impossibile poter assumere questo ruolo date le mie caratteristiche fisiche. Questo mio cambio di ruolo mi è stato richiesto per rafforzare la squadra in difesa e ricezione che sono due fondamentali importanti per poter ottenere dei risultati. Questo cambio di ruolo mi ha anche gratificato in quanto mi sembra di essere riuscita a dare il mio contributo alla squadra”.

Addirittura nella gara precedente di Busto sei entrata positivamente anche in battuta. In queste ultime settimane ti stai forse allenando in maniera diversa?

“No non mi sono allenata diversamente dal solito sicuramente nelle ultime due settimane qualche battuta in più durante il sestetto l’ho fatta ma probabilmente il mio trascorso nel giovanile da banda mi ha fatto acquisire in maniera quasi definita il fondamentale della battuta”.

Avete immediatamente riscattato il primo passo falso del campionato. Come avevate preparato questa partita con Trecate?

“Questa partita a mia giudizio è stata preparata a livello di foglio gara in modo eccezionale, come tutte le altre. Inoltre, dopo la sconfitta di Busto, questa settimana in allenamento si avvertiva una grande voglia di riscatto che ci ha fatto allenare più intensamente e ci ha spinto ad ottenere questa vittoria”.

Dopo il brivido del primo set perso siete state brave a reagire.

“Probabilmente visto l’andamento del primo set, perso dopo un finale rocambolesco, eravamo determinate e convinte di non perdere questa partita. Questo ci ha spinto a rientrare in campo più concentrate, giocando per il resto della partita con grande determinazione e senza cali di prestazione nei finali dei set, permettendoci di conquistare questa importante vittoria”.

Sei la giocatrice che da più tempo è in Normac. Raccontaci il tuo percorso nella società in cui hai iniziato a giocare a pallavolo.

“Dopo avere cominciato alla Normac all’età di 8 anni con la palla rilanciata, ho seguito tutto il percorso giovanile nel ruolo di banda fino alla Prima Divisione. Sono arrivata in prima squadra nel ruolo di libero con Matteo Zanoni, coronando un mio piccolo sogno che avevo fin da bambina di giocare con mia cugina Francesca. Non ho mai avuto la necessità di cambiare società, mi sono sempre trovata bene e ormai è diventata la mia seconda famiglia. Sono orgogliosa di essere stata dopo Francesca l’unica giocatrice della Normac ad essere arrivata in prima squadra senza mai cambiare società, con piccoli passi e scalando tutte le categorie”.

Ora vi aspetta un´altra gara molto insidiosa: sabato siete attese ad Albisola per il derby ligure. Come vi preparerete per una gara così sentita?

“Sicuramente sarà una gara impegnativa. L’Albisola ha dimostrato di essere una squadra forte e in casa esprime tutta la sua qualità. Noi prepareremo questa partita esattamente come tutte le altre lavorando tanto in palestra con concentrazione e voglia di fare. Dovremo essere forti mentalmente per non aver dei cali durante i set ed esprimere la nostra migliore pallavolo cercando di portare a casa punti”.

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