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Alta tecnologia

Da mozzicone a pittura ecologica, ecco la migliore start up della Liguria

Genova. Trasformare i filtri delle sigarette in carbone vegetale, che potrà essere riutilizzato per la creazione, ad esempio, di pitture ecologiche. E’ stato questo il progetto che si è aggiudicato la “Smart Cup Liguria”, una competizione di progetti volta a far crescere i giovani talenti liguri e a creare start up ad alto potenziale innovativo.

Il progetto che si è aggiudicato il primo posto tra i 16 finalisti selezionati, è stato premiato nell’ambito della giornata di Smau, presente alla Genova Smart Week, la settimana dell’innovazione. “Credo che questo sia un modo per far vedere che Genova e la Liguria sono terra di innovazione – ha spiegato l’assessore allo sviluppo economico della Regione Liguria Edoardo Rixi – che ha voglia di fare e di intraprendere”. In gara, quindi, le start up che hanno presentato idee di impresa particolarmente innovative.

“Mi fa molto piacere che tra questi progetti ce ne siano sette che provengono dal bando Start & Go – ha ricordato l’assessore alla formazione della Regione Liguria, Ilaria Cavo – legato alla formazione professionale e nato per dare assistenza e consulenza alle start up appena nate o che hanno meno di due anni di vita. Un occasione, quindi, per ricordare che il progetto funziona molto bene il cui bando andrà avanti fino ad Aprile”.

Dopo questo primo momento dedicato al premio Smau ha iniziato i tavoli di lavoro sui temi della manifattura avanzata e sulle scienze della vita, che incrocia i settori delle biotecnologie, del farmaceutico e dei medical devices. “Smau rappresenta la nuova geografia dell’innovazione – ha spiegato Pierantonio Macola, presidente Smau – e per questo il nostro Road show vede in Genova una tappa importante”.

Un appuntamento importante, quindi, per aprire i confini economici del nostro territorio anche ad altre realtà. “La giornata di Smau collega – prosegue Rixi – Genova a Milano, Napoli, ma anche Berlino e Londra, e questo permette di internazionalizzare sempre di più la nostra economia”. Fondamentale in questo percorso sono proprio le startup e le imprese che le usano come fornitori innovativi.

“In Italia le imprese sono quasi settemila con oltre 2500 startup coinvolte, e questo ha permesso alle piccole e medie imprese che hanno seguito questo percorso di crescere del 40%”.