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La mostra

“Metti in mostra l’avventura del signor buonaventura” costumi, fumetti e cimeli del personaggio creato da Sergio Tofano

Genova. Per chi oggi ha i capelli bianchi quella mantellina rossa, con la bombetta in pendant e il pantalone bianco rappresenta un vero “tuffo al cuore” anche perché con le filastrocche del signor Buonaventura, che finivano sempre con un bel premio di un milione, ci siamo cresciuti tutti. Racconti illustrati da Sergio Tofano che, da dopo la battaglia di Caporetto, hanno iniziato ad animare le pagine del Corriere dei Piccoli con questo “eroe italiano positivo” al quale il museo biblioteca dell’’attore ha dedicato una mostra.

Era infatti il 28 ottobre 1917 quando il signor Bonaventura, con la sua palandrana rossa e il fido bassotto fece la sua prima apparizione piombando maldestramente addosso ad un malcapitato ladro e sulla refurtiva, ottenendo così una medaglia, premio che presto diventerà il famoso milione e che, alla fine della sua carriera, negli anni ‘70, diventerà un miliardo.

Una storia artistica durata oltre cinquant’anni nel corso dei quali, oltre che fumetto, diventa protagonista di sei commedie scritte e interpretate da Tòfano stesso, di un film Cenerentola e il Signor Bonaventura in cui è Paolo Stoppa l’interprete principale, e di moltissime campagne pubblicitarie che lo trasformano in uno dei primi testimonial, con tanto di gadget creati per le varie occasioni.

Nel ricordo dei bambini di quegli anni, comunque, restano principalmente i versi in rima baciata che fanno da didascalia ai disegni. “Qui comincia l’avventura, sventura o sciagura del signor Bonaventura…” e’ stata infatti una delle frasi ricorrenti nella memoria di molte generazioni che, dagli anni venti sono arrivate al momento del boom economico.

La mostra realizzata con i documenti originali conservati nel Fondo Tofano, donato dal figlio Gilberto nel 1979 al Museo Biblioteca dell’Attore, espone la prima tavola pubblicata sul Corriere dei Piccoli, il costume indossato in scena da Tofano, disegni, foto, molte curiosità legate alla figura di Bonaventura e alcuni preziosi volumi e alcuni quadri realizzati dall’artista genovese Carla Albertella ispirati al personaggio.

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