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Il Mariscotti non sbaglia un colpo, l’Anpi prova a tenere aperto il campionato risultati

Nerobiancorossi che vincono ancora e sembrano inafferrabili. Il Masone rallenta il Mele. Minetti fa volare il Rossiglione

Prosegue a gonfie e vele la stagione del Mariscotti che ottiene la settima vittoria in nove gare e mantiene saldamente la prima posizione nel campionato di Seconda categoria, girone D. Petitti e compagni espugnano Bolzaneto con un rotondo 0-3 frutto dei gol, tutti nella ripresa, di Mattiucci ed Ercolani che firma una doppietta. Per la capolista solo sette gol subiti, meno di uno a partita e un attacco che sa pungere quando serve.

Segue in classifica l’Anpi Casassa che resta a 4 punti di distanza, indubbiamente frutto anche della sconfitta nello scontro diretto di qualche settimana fa. Da quel ko, però i biancorossi si sono ripresi ampiamente, hanno imparato a vincere anche soffrendo, com’è accaduto nell’ultima uscita contro il Mura Angeli, squadra in forma, che si piega solo grazie al gol di Lograsso che arriva al 19° e si rivela decisivo. Mura che ripiomba nella zona salvezza, ma che ha le carte in regola per mantenere la categoria.

Con 26 gol segnati in appena nove partite la Rossiglionese vanta l’attacco più prolifico del torneo, per quanto, di contro sia la difesa più perforata delle prime sei in classifica. Contro l’Atletico Quarto, però il reparto arretrato dei bianconeri offre una prestazione cristallina, senza macchia. 4-0 il punteggio finale in favore dei valligiani che scavalcano proprio l’Atletico e salgono in quarta posizione.

Va detto che la gara resta in equilibrio per i primi 20’, poi al 25° l’episiodio che condiziona la gara dei gialloblù: Fabiano stende Minetti lanciato a rete. Chiara occasione da rete, quindi rosso diretto per il centrocampista ospite. Dalla punizione che segue, lo stesso Minetti aggira barriera e portiere e fa 1-0. Qui inizia la grande giornata del numero 7 bianconero che poi raddoppia al 45° e cala il tris al 65°. Un hat – trick come dicono oltre Manica,  che vale il pallone all’attaccante.  La rete di Civino all’80° completa l’opera. Per l’Atletico una giornata da dimenticare.

Punto importante per il Masone che torna a muovere la classifica dopo un periodo difficile per di più contro una delle “big” del girone, ovvero il Mele che gioca solo un tempo e si fa rimontare ben due gol. Pochi infatti alla fine dei primi 45’ avrebbero pensato che gli ospiti sarebbero stati in grado di tornare a casa con un punto. La doppietta di Siciliano infatti e la prestazione di alto livello dei padroni di casa pareva chiudere tutte le porte ai sogni del Masone, invece gli ospiti trovano il gol della speranza con Pastorino in avvio di ripresa e al 90° agganciano gli avversari con bomber Rotunno. Per i gialloblù due punti buttati che costano il secondo posto, anche se nulla è pregiudicato ancora.

Situazione davvero difficile per la Casellese che perde anche lo scontro diretto contro il Pontecarrega e resta all’ultimo posto, a quattro punti dalla squadra più vicina in classifica.  I biancoblù tengono fino al 42°, quando Pili trova il varco giusto e sigla lo 0-1. Nella ripresa accade poco, gli ospiti si chiudono, difendono efficacemente il minimo vantaggio e colpiscono ancora all’82° con Spinetti. La rete di Occhipinti su calcio di rigore in piena zona Cesarini, è forse il solo punto positivo per una squadra che nonostante la classifica pessima, non si arrende mai, ma sarà necessario fare qualche inserimento in vista del girone di ritorno per tentare di risalire la china.

Buon punto per il Don Bosco contro l’Olimpia che va in vantaggio al 30° con una splendida volée di Donato, ma poi non riesce a chiudere i conti e subisce il ritorno dei granata che sospinti dal proprio pubblico, trovano il gol del pareggio all’86° con Medulla. Torna a vincere infine, il Carignano che si impone in casa contro il Campi e guadagna due posizioni in classifica togliendosi dalla zona playout. Gialloblù che vanno in vantaggio al 30° con Grisanti, ma subiscono l’immediato pareggio di De Vecchi (spettacolare destro al volo dal limite dell’area). Nel secondo tempo escono fuori i padroni di casa che alzano il baricentro e trovano il nuovo vantaggio dopo 5’ con Arvieri. All’81° poi Valenza mette i titoli di coda alla gara, che va giustamente ai gialloblù, mentre il Campi deve rimediare urgentemente all’emorragia difensiva che ha visto i neroverdi incassare nove reti nelle ultime tre gare.