Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Letture ad alta voce davanti alla biblioteca di Molassana per condannare il raid vandalico

Domani, mercoledì 22 novembre, dalle 14 alle 17: ognuno può partecipare portando un libro a piacimento

Più informazioni su

Genova. Un reading collettivo davanti alla biblioteca Saffi di via Sertoli, a Molassana, domani – mercoledì 22 novembre – dalle 14 alle 17 per condannare l’atto vandalico che ha interessato lo spazio pubblico: nella notte ignoti hanno dato fuoco ad alcuni libri e danneggiato la biblioteca, una struttura che ha 800 iscritti.

“Ad un gesto assurdo rispondiamo in modo civile, per combattere l’odio e l’ignoranza con gli strumenti della cultura e della condivisione. Lettrici e lettori di ogni lingua e passione sono invitati a un reading davanti all’ingresso della Saffi. Venite a leggere in pubblico un brano di un libro che amate”, è il messaggio lanciato dal municipio Media Valbisagno e dal presidente Roberto D’Avolio, e raccolto già da tanti cittadini della zona e non solo.

Cosa è successo. Nella notte tra lunedì e martedì qualcuno è entrato all’interno della biblioteca, forzando la porta d’ingresso, ha posizionato una sedia per poi mettervi sopra alcuni libri e appiccare il fuoco. Ad andare in fiamme, per la verità, un solo volume che aveva in copertina l’immagine della Madonna.

L’intervento dei Vigili del Fuoco per il principio d’incendio è scattato intorno alle 5. Fortunatamente il patrimonio librario non ha subito gravi conseguenze. I danni maggiori sono stati provocati, piuttopsto, dalla fuliggine e dal fumo nero che si è propagato.

Sui fatti proseguono le indagini della Digos, coinvolta sia perché il libro dato alle fiamme è a tema religioso, sia perché vicino ad esso, intonso, è stato trovato un Corano. Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica. Su un foglietto accanto alla pila incendiata è stata trovata anche la scritta in arabo Allah Akbar e il disegno della luna con una stella oltre a un altra scritta “Morte agli infedeli”.

La polizia non esclude al momento nessuna pista: potrebbe trattarsi del gesto di uno o più ragazzini, o anche di qualcuno che vuole screditare la comunità musulmana. Unico dato certo è che chi ha agito conosceva bene la biblioteca perché ha forzato la porta di ingresso, ha trovato immediatamente il libro che voleva (il Corano si trovava dalla parte opposta dell’ingresso) ed è fuggito rapidamente non appena è scattato l’allarme. Sul bancone di distribuzione dei libri sono stati anche trovati escrementi.

Intanto anche il PD di Genova ritiene allarmante l’incendio appiccato alla Civica Biblioteca Saffi di Molassana. “Distruggere i libri è uno degli atti più vili che si possano commettere – scrivono il segretario provinciale Alberto Pandolfo e la capogruppo Cristina Lodi – Le biblioteche non rappresentano solo un presidio sociale e culturale di ogni municipalità, ma sono soprattutto luogo essenziale per L’educazione e lo scambio di conoscenza tra generazioni. I libri sono strumento per la crescita e coscienza civile della popolazione. Chi brucia i libri concretizza un atto folle e attacca direttamente i valori democratici.
Saremo quindi domani, dalle ore 14, presso al Biblioteca Saffi per ribadire la nostra posizione”.